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Festa e celebrazioni per Sant’Antonio con sbandieratori e fuochi pirotecnici

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Anche gli sbandieratori, come mostriamo in questo video, sono stati presenti per la festa di Sant’Antonio, che a Biancavilla vanta una certa devozione.

Gli appuntamenti inseriti in programma, aperto il 31 maggio, si sono chiusi con la solennità della celebrazione eucaristica e della processione, tra fuochi pirotecnici e lo spettacolo degli sbandieratori.

Dopo l’uscita del simulacro e delle reliquie, processione per le vie Inessa, Piccione, Milone, Raspagliesi, Vittorio Emanuele e piazza Collegiata.

A seguire, nella basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”, celebrazione presieduta dal prevosto, padre Pino Salerno. Quindi nuova processione da via Vittorio Emanuele, poi via Giulio Verne fino a piazza San Francesco con ingresso nella chiesa del convento dei Frati minori. Da qui, ritorno per via Verne, quindi percorso per le vie Centamore e Leonardo da Vinci, largo  dei Vespri, via Scarvaglieri e rientro nell’omonima chiesa di via Inessa.

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

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