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Nozze d’argento, d’oro e di diamante: festeggiate tutte le coppie di sposi

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© Foto di Giovanni Stissi

Hanno rinnovato la loro promessa di matrimonio, insieme, nel corso di una messa nella basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”. Tutte le coppie di Biancavilla che nel 2015 festeggiano i 25, i 50 e i 60 anni di matrimonio, davanti all’altare della chiesa madre per il “sì” più importante e una nuova benedizione delle fedi.

Una chiesa gremita per festeggiare gli sposi per le loro nozze d’argento, d’oro e di diamante. La celebrazione, animata dalla comunità neocatecumenale, è stata presieduta da padre Domenico Cosentino, vicario parrocchiale del Santuario “SS. Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino” di Trecastagni, con il prevosto di Biancavilla, Pino Salerno.

L’appuntamento è inserito nel programma della “Grande festa estiva”, dedicata alla Madonna dell’Elemosina, che come da tradizione avrà il suo momento più alto domenica prossima.

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Lo sguardo di San Placido su Biancavilla, bagno di folla per la festa del patrono

Con le celebrazioni e le processioni in onore del martire benedettino ci riscopriamo una comunità

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© Foto Biancavilla Oggi

“Evviva San Placido”. Dopo gli anni di pandemia e lockdown, il patrono di Biancavilla riabbraccia la città. È la festa della ripartenza e della speranza. E non è mancato il bagno di folla, come da tradizione, in onore del martire benedettino. Un’occasione che va al di là della fede e della devozione. La festa per San Placido rappresenta l’occasione di coesione nella quale Biancavilla si riscopre comunità.

In basilica, la solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta da Vittorio Rizzone, abate dell’abbazia benedettina di San Martino delle Scale (in provincia di Palermo).

L’uscita del simulacro sul sagrato della chiesa è stata sottolineata dai fuochi pirotecnici e l’applauso dei biancavillesi. Quindi l’offerta delle chiavi e della palma del martirio, donata dalla comunità di biancavillesi residenti a Gap, in Francia.

La processione si è mossa da piazza Collegiata, via Vittorio Emanuele, via Umberto, piazza Annunziata, via Scutari, piazza Cavour, poi Villa delle Favare e rientro in basilica. A muovere e ad accompagnare la preziosa vara lignea, tutti i devoti del circolo San Placido con in testa il presidente Placido Lavenia.

Così il sindaco Antonio Bonanno si fa interprete del sentimento dei biancavillesi: ”

Nel giorno di San Placido, il cuore di ogni biancavillese esplode di gioia. Stamattina, dopo la concelebrazione eucaristica nella Basilica, un numero impressionante di cittadini e fedeli ha assistito all’esposizione del simulacro per poi partecipare alla processione. Una emozione indicibile avere il privilegio, da primo cittadino, di consegnare le chiavi della città al Santo Patrono. Immagini bellissime di una comunità affratellata nel nome di San Placido. Qui sono le nostre radici, qui pulsano festanti i nostri cuori”.

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