Istituzioni
È la prima volta a Biancavilla: la mensa nei 4 plessi scolastici elementari
Il Comune ottiene 400mila euro dal fondo Pnrr: sarà possibile effettuare il tempo prolungato
Per la prima volta a Biancavilla 4 mense scolastiche saranno realizzate all’interno degli istituti che accolgono centinaia di ragazzi. Il ministero dell’Istruzione, infatti, ha destinato al Comune di Biancavilla 400mila euro (fondi Pnrr) con l’obiettivo di estendere il tempo pieno scolastico, ampliare l’offerta formativa delle scuole e rendere le stesse sempre più aperte al territorio, anche oltre l’orario scolastico.
La permanenza prolungata dei ragazzi in una struttura formativa adeguata, inoltre, favorisce tantissime famiglie che hanno la necessità di conciliare la vita personale e lavorativa delle famiglie. I plessi scolastici interessate sono quelli delle classi elementari: “Guglielmo Marconi”, “San Giovanni Bosco” e “Antonio Bruno” (quest’ultimo con le due sedi di Viale dei Fiori e via Liguria).
«Per gli alunni – spiega l’assessore all’Istruzione, Vincenzo Randazzo – la mensa scolastica è un momento educativo e di socializzazione importante che hanno il piacere di condividere con la scuola».
«Con i dirigenti scolastici – sottolinea il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno – abbiamo individuato le aree ideali da adibire alla refezione scolastica per poi attivare le richieste di finanziamento, accolte con grande gioia da parte nostra. Ora ci concentriamo sui lavori che interessano i locali da utilizzare».
«È la prima volta – conclude il primo cittadino – che la città di Biancavilla si dota di mense scolastiche. Ciò consente di estendere l’orario a tempo pieno per i giovani studenti e, di conseguenza, arricchire l’offerta formativa nei loro confronti. A beneficiarne saranno anche centinaia di famiglie».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
Dossi rallentatori in via della Montagna, imposto limite di velocità a 40 km/h
Troppi incidenti e violazioni del Codice della strada: nuove misure nell’ordinanza del sindaco Bonanno
Cambia la viabilità in una delle arterie più trafficate di Biancavilla. Il sindaco Antonio Bonanno ha imposto, con propria ordinanza, l’abbassamento del limite massimo di velocità a 40 km/h lungo via della Montagna, nel tratto compreso tra piazza Sgriccio e via Monte Rosa. Contestualmente saranno installati dossi artificiali per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Si tratta di un intervento destinato a incidere sulla circolazione quotidiana in un’area frequentata dai residenti di zona Martina e da automobilisti diretti al cimitero, all’isola ecologica, nelle attività commerciali presenti nell’arteria oppure diretti alla cosiddetta “circonvallazione nord”.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
Secondo il Comune, il limite ordinario di 50 km/h non risulta più adeguato alle caratteristiche di questo tratto urbano. Da qui la scelta di ridurre la velocità consentita e affiancare alla nuova regolamentazione l’installazione di dossi rallentatori e di un’apposita segnaletica. Le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
L’acqua non arriva: si sospetta un intervento doloso dietro ai disservizi
Il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto ai carabinieri e alla Prefettura per fare piena luce
C’è il sospetto di un evento doloso, un intervento intenzionale, dietro ai disservizi idrici che non consentono a varie zone di Biancavilla di approvvigionarsi di acqua. Per questo motivo, il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto alla stazione dei carabinieri di Biancavilla e alla Prefettura di Catania.
«La situazione è grave e non può essere liquidata come un semplice “incidente tecnico”. I tecnici della SIE – spiega il primo cittadino – mi hanno subito segnalato un’irregolarità sospetta. Il serbatoio di rilancio, infatti, risultava pieno e perfettamente operativo. Allora perché l’acqua non arrivava ai rubinetti? Un’avaria improvvisa o, peggio, un intervento doloso? Di fronte a questo dubbio, ho scelto la strada della trasparenza e della fermezza. Ho già depositato un esposto presso i Carabinieri e alla Prefettura, perché venga fatta piena luce su quanto accaduto».
Per molte famiglie rimaste a secco sono giornate di grande disagi, che si aggiungono a quelli dovuti all’interruzione di elettricità, in coincidenza delle giornate con temperature superiori a 40 gradi.
«Non intendo girarmi dall’altra parte, né nascondermi dietro scuse burocratiche. Mentre vi parlo, i tecnici – dice Bonanno – stanno eseguendo controlli minuziosi su ogni tratto della rete, e mi viene confermato che la fornitura sta gradualmente tornando a regime: l’acqua ricomincia a scorrere nei quartieri interessati».
È la zona sud dell’abitato – via Dei Mandorli, via Pistoia, largo dei Vespri – ad essere più colpita dalla mancata erogazione idrica. In altri quartieri, invece, è stata la mancanza di elettricità a non consentire il riempimento dei contenitori d’acqua, lasciando a secco diverse famiglie.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Biancavilla siamo noi4 settimane agoMai un intervento di manutenzione, è così da anni: le “voragini” di via Laudani
-
Istituzioni4 settimane agoServizio idrico, Bonanno e gli altri sindaci stracciano il contratto con la Sie
-
In città3 settimane agoBiancavilla, i big del jazz per quattro serate memorabili a Villa delle Favare
-
Chiesa4 settimane agoLa parrocchia Annunziata accoglie lo scapolare di Papa Giovanni Paolo II



