Cronaca
Rubano una motozappa a Biancavilla, inseguiti dai carabinieri e arrestati
Si tratta di un 30enne e un 22enne: devono rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale
A Biancavilla, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 30 anni e un giovane di 22 anni, entrambi di Santa Maria di Licodia, già noti alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale, soppressione di atti veri e furto in abitazione in concorso.
Una pattuglia ha notato un’auto sospetta con il cofano posteriore aperto e, all’interno, una motozappa parzialmente coperta. All’ordine di fermarsi, il conducente, identificato nel 30enne, ha accelerato tentando la fuga. Ne è scaturito, quindi, un inseguimento. La Centrale Operativa di Paternò ha disposto l’intervento di ulteriori rinforzi di militari della stazione biancavillese. Grazie al coordinamento e al tempestivo supporto, il mezzo è stato bloccato e i due occupanti fermati.
Sottoposti a perquisizione, nel bagagliaio trovata una motozappa da 7 cavalli. Il conducente ha dichiarato che fosse di sua proprietà, sostenendo di averla ricevuta in regalo da un parente. Accertato che la targa anteriore dell’auto era stata occultata. L’uomo ha spiegato di averlo fatto per evitare che, a Biancavilla, qualcuno potesse riconoscerlo o individuare il veicolo, pensando che fosse in zona per recarsi dall’ex compagna, con la quale in passato aveva avuto gravi contrasti ed era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato.
Gli accertamenti hanno permesso ai militari di risalire rapidamente al possibile proprietario della motozappa. Giunti nella vicina proprietà da cui si riteneva fosse stata rubata, infatti, è stato trovato il lucchetto d’ingresso forzato. Il proprietario, riconosciuto il mezzo, ha quindi formalizzato denuncia di furto e ha riavuto la motozappa. Per i due soggetti, invece, oltre alle manette, sono scattate le sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
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Cronaca
Tenta di rapinare un’anziana 80enne che aveva prelevato la pensione: arrestato
Grazie alle indagini dei carabinieri, l’aggressore – Giuseppe Ferro di 64 anni – è stato rintracciato
Ha aggredito un’anziana ultraottantenne, tentando di rapinarla, dopo che aveva prelevato la pensione all’ufficio postale di Biancavilla e stava rientrando a casa. Nell’aggressione, la donna era caduta e terra e le sua urla avevano attirato l’attenzione di un passante, che era intervenuto in suo soccorso.
Per quell’episodio, avvenuto a gennaio, i carabinieri di via Benedetto Croce hanno subito avviato le indagini, acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona. L’aggressione è stato individuato. Si chiama Giuseppe Ferro, classe 1962. Dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni personali. Su di lui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai militari biancavillesi su delega della Procura.
I carabinieri, effettuando una perquisizione a casa di Ferro – vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati analoghi e per i quali era stato in carcere – hanno trovato un capo di abbigliamento compatibile con quello che aveva in occasione dell’aggressione all’anziana. Un indizio ulteriore che ha portato al suo arresto. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Violento incidente tra auto e moto in viale dei Fiori: viabilità interrotta
Intervento degli operatori del 118 per il guidatore del mezzo a due ruote, sobbalzato nell’impatto
Incidente tra un’auto Renault Captur e una moto Honda di grossa cilindrata lungo viale dei Fiori, all’incrocio con via delle Mimose, a Biancavilla. Un impatto particolarmente violento, che ha fatto sobbalzare il guidatore sul mezzo a due ruote. Si tratta di un adranita. Per fortuna indossava il casco. Dopo l’impatto è rimasto cosciente.
Per lui, comunque, è stato necessario l’intervento degli operatori del servizio di emergenza del 118. Il ferito è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi: se l’è cavata con qualche frattura e traumi. Il conducente dell’auto, anche lui di Adrano, è rimasto illeso, ma comprensibilmente scosso.
Sul posto i carabinieri della stazione di Biancavilla e gli agenti della polizia locale. Sul posto, pure il sindaco Antonio Bonanno. L’arteria è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
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