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Controlli nelle campagne: denunce e sanzioni tra Biancavilla e Paternò

Carabinieri in azione: verifiche su 24 braccianti agricoli, elevate multe per migliaia di euro

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Controlli nelle campagne di Biancavilla e Paternò sul rispetto delle normative a tutela del lavoro. In campo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile assieme al Nucleo Ispettorato del lavoro di Catania. A loro supporto pure i colleghi del Reggimento “Sicilia”. Il servizio ha consentito di effettuare verifiche ispettive in diverse aziende agricole.

Scattata una denunciata una donna 41enne di Biancavilla, titolare di una cooperativa. Dovrà rispondere di omessa sorveglianza sanitaria nei confronti dei dipendenti in quel momento sul posto. Per lei, una sanzione di 1.280 euro.

Negli snodi viari del circondario dislocate, inoltre, diverse pattuglie. Controllati 24 operai agricoli dediti in prevalenza alla raccolta agrumicola, nonché 53 persone e 21 veicoli in transito.

Effettuati, inoltre, vari controlli per il rispetto delle disposizioni anti-Covid. Fermato un furgoncino: i sei occupanti, tutti braccianti, sanzionati per mancanza del greenpass.

Il mezzo sottoposto a sequestro e a fermo amministrativo. Sanzionato il proprietario con 3750 euro per violazioni al Codice della strada. Al conducente ritirata la patente di guida.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

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La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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