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Antonio Amato di Biancavilla brilla al campionato di taekwondo in Corea

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L’onore del podio internazionale per il maestro di taekwondo Antonio Amato di Biancavilla. L’atleta dell’associazione “Asd Etna Taekwondo” ha partecipato al campionato internazionale “Jeonju Open”, svoltosi in Corea del Sud, conquistando il secondo posto. Una gara importante che ha visto tante nazioni partecipanti.

Amato si trova in ritiro in Corea per un mese ospite della palestra del giovane Maestro Eun Chong Jeon.

«Il maestro –dice Amato a Biancavilla Oggi– ha saputo motivarmi e tirare il meglio di me e mi ha dato delle nozioni tecniche per poter affrontare al meglio la gara, riuscendo a vincere questa meritata medaglia d’argento. È stato sempre uno dei miei sogni sin da piccolo poter vincere e gareggiare nella madre patria del taekwondo, sono felicissimo di questa esperienza e dell’amicizia instauratasi con il maestro coreano».

Non è la prima volta che Antonio Amato si distingua in questa disciplina in Italia e all’estero. E già pensa al prossimo appuntamento sportivo con un’altra gara internazionale, che si svolgerà a Seoul l’11 agosto.

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Simona Crispi, ricercatrice di Biancavilla diventa “doctor europaeus”

Brillante percorso di studi e una carriera nell’ambito dell’ingegneria e della chimica dei materiali

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Il suo ambito è quello della ricerca e lo sviluppo dei nanomateriali, che trovano applicazioni in svariati settori. Un’attività, la sua, che in questo momento svolge presso il CNR – Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” di Messina, col quale ha vinto un assegno di ricerca.

Simona Crispi, biancavillese, nonostante il suo percorso accademico la proietti verso orizzonti internazionali, ha deciso di restare in Italia, anzi in Sicilia. E adesso ha conseguito il dottorato di ricerca in “Ingegneria e Chimica dei materiali e delle costruzioni” all’Università di Messina. Un traguardo arricchito anche dall’attestazione di “Doctor europaeus”. Titolo aggiuntivo che risponde alle condizioni stabilite dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi dell’Unione Europea (recepite dalla European University Association) e che Simona ha conquistato grazie alla tipologia e al rilievo dei suoi studi, condotti per un periodo presso la “Humboldt – Universitat” di Berlino.

Alle spalle c’è un un lungo percorso. Simona Crispi ha conseguito la laurea triennale in Tossicologia e quella magistrale in Chimica dei materiali all’Università di Catania. Diversi gli stage riportati in curriculum, dall’Arpa Sicilia alla St Microelectronics, multinazionale con cui ha collaborato per il deposito di un brevetto per creare un materiale da utilizzare in dispositivi miniaturizzati per il rilevamento di gas. Abilitata alla professione di chimico, Crispi ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche come Sensors and Actuators o ACS Applied Nanomaterials.

Un’intensa attività che non le ha impedito, comunque, di tralasciare affetti e sentimenti. Così, Simona ha coronato ri recente anche il sogno del matrimonio, dimostrando che carriera e famiglia si possano conciliare. «Come è possibile? Con l’amore», risponde la ricercatrice biancavillese. «La passione e l’amore per quello che faccio – garantisce Crispi – mi conferiscono le energie necessarie per alzarmi tutte le mattine alle 4 e andare a prendere un pullman che mi porta ad un altro pullman per arrivare al lavoro. Ed è lo stesso amore che mi riconduce tutte le sere a casa da mio marito».

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