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Fu vittima di un incidente col trattore: il memorial per Giuseppe Pappalardo

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Un incontro di calcio tra una rappresentanza di tutte le confraternite religiose di Biancavilla, giunto al secondo anno consecutivo, per ricordare Giuseppe Pappalardo, vittima di un incidente sul lavoro nella propria campagna. Era il 9 aprile del 2015, quando il trattore che guidava si ribaltò fino a schiacciarlo.

giuseppe-pappalardoA distanza di due anni, l’associazione “Ecce Homo”, di cui Giuseppe faceva parte, ha voluto organizzare il memorial.

Da tutti descritto come persona altruista e dai modi discreti e garbati, Giuseppe faceva parte della comunità neocatecumenale della parrocchia dell’Idria e anche dell’Arciconfraternita dell’Annunziata, attraverso la quale non mancava di vestire gli abiti tradizionale per partecipare alla processione della Pasqua.

Prima dell’inizio della partita, i partecipanti hanno reso omaggio alla memoria di Giuseppe con un mazzo di fiore posto a centrocampo.

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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