News
A Biancavilla “arriva” il clown che rapisce i bambini, ma è solo una balla
di Vittorio Fiorenza
Anche a Biancavilla è psicosi. Una bufala a tutti gli effetti che si ingigantisce fino a preoccupare genitori ed insegnanti. La storia, falsa e infondata, racconta della presenza di uomini vestiti da clown o preti che stazionano davanti le scuole di Biancavilla (certe “versioni” indicano in particolare il plesso “Grassura” del Secondo circolo didattico), nel tentativo di infastidire o addirittura rapire i bambini.
Tutto falso, nessun motivo di preoccupazione. Eppure, decine di telefonate sono arrivate ai carabinieri e ai vigili urbani, tanto che la compagnia di Paternò ha avviato un’indagine per procurato allarme. Il fatto è che il passaparola, ai tempi di Facebook, viaggia a velocità della luce. Così, sui profili si moltiplicano messaggi di genitori allarmati che, in realtà, non fanno altro che alimentare la catena.
Basterebbe non dare ascolto a racconti palesemente inventati e soprattutto evitare di “spammare” sui social network post che esprimono timori quando non c’è alcun motivo. Semmai, si condivida su Facebook questo articolo per diffondere il messaggio contrario: la storia dei clown che rapiscono i bambini a scuola è una balla.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
News
Giuseppe Petralia, il giornalista di Biancavilla festeggia 50 anni di carriera
Cerimonia ad Agrigento: medaglia d’oro assegnatagli dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia
Cinquant’anni di professione giornalistica: un vero veterano. Giuseppe Petralia ha ricevuto la medaglia d’oro dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia. La cerimonia, svoltasi ad Agrigento, ha reso omaggio agli iscritti all’albo che hanno raggiunto i 35 e i 50 anni di attività. Tra loro, il biancavillese Giuseppe Petralia.
Laureato in Lingue e Letterature Straniere, Petralia è giornalista pubblicista dal 1976. È stato corrispondente del quotidiano “La Sicilia”, ha collaborato con Antenna Sicilia-Teletna, ha curato uffici stampa per diversi enti, tra cui assessorati regionali e l’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania. Il suo impegno si è esteso anche nell’Assostampa Sicilia, il sindacato dei giornalisti.
Nel 1987 ha vinto il Premio nazionale di giornalismo “Giuseppe Fava”, nel 1991 il Premio giornalistico “Informazione e Sanità”, nel 2004 un riconoscimento speciale del Premio Nazionale “Addetto Stampa dell’anno”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
News
Ore 7.05, tanta paura per una forte scossa di terremoto: magnitudo 4.5
A Biancavilla la memoria torna all’ottobre del 2018, il sindaco Bonanno ordina la chiusura delle scuole
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata distintamente avvertita anche dalla popolazione di Biancavilla. Il movimento tellurico ha generato apprensione tra i residenti, molti dei quali si sono riversati in strada per precauzione, soprattutto nei quartieri del centro abitato.
Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico ha avuto una magnitudo di 4.5. Localizzato l’epicentro a 3 km da Ragalna e a 5 km da Biancavilla, ad una profondità di 3,8 km.
La scossa è stata percepita in maniera netta, con vibrazioni di porte e finestre e oscillazioni degli arredi domestici. Nelle clip che pubblichiamo qui sopra si vede come un sistema di videosorveglianza abbia ripreso il tremore. Si tratta di una casa di villeggiatura di contrada Montalto, nella zona Vigne di Biancavilla. Un punto non lontano, in linea d’area, dall’epicentro.
Una lunga serie di ulteriori scosse di assestamento, sempre in territorio di Ragalna, è stata registrata poi dagli strumenti dell’Ingv con una magnitudo compresa tra 1.3 e 2.7.
Il sindaco chiude le scuole
Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha firmato un’ordinanza a scopo preventivo. «Per garantire la massima sicurezza – ha detto il primo cittadino in una nota stampa – ho disposto la chiusura immediata di tutte le scuole di ogni ordine e grado. I nostri tecnici comunali sono già al lavoro e stanno effettuando le dovute ricognizioni sugli edifici scolastici e sulle strutture pubbliche per verificare l’assenza di criticità».
Poi, lo stesso primo cittadino ha rassicurato: «Sono sollevato nel comunicarvi che, dai primi controlli effettuati su case, scuole ed edifici pubblici, non risultano danni».
La memoria all’ottobre 2018
La memoria è inevitabilmente tornata all’ottobre 2018, quando Biancavilla fu colpita da una scossa di magnitudo 4.6 che provocò momenti di forte panico e una lunga serie di verifiche tecniche sugli edifici pubblici e privati. In quell’occasione, la popolazione visse ore di grande tensione e i mesi successivi con interventi di consolidamento di scuole e chiese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Istituzioni3 settimane agoGianluca Leo nominato assessore da Bonanno al posto di Valentina Russo
-
Chiesa2 settimane agoSuor Cristiana Scandurra è la nuova badessa del monastero di Biancavilla
-
In città4 settimane ago8 Marzo, premio “Adranos” assegnato alla biancavillese Lucrezia Aiello
-
Storie3 settimane ago«Quattro bombe vicine a noi»: l’incubo di una famiglia di Biancavilla a Dubai




