Istituzioni
Andare a scuola con il “pedibus”: ok del Consiglio, ma decide la Giunta
di Vittorio Fiorenza
Andare a scuola non più con il pulmino, ma a piedi per riscoprire il piacere di vivere la città e le sue vie. Alunni in gruppo e sistemati in fila, accompagnati ovviamente da una persona adulta. E’ il “pedibus”, una modalità di trasporto scolastico urbano, previsto nel nuovo regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Biancavilla.
L’atto, condiviso all’unanimità delle forze politiche presenti in aula, è stato aggiornato, rispetto alle linee generali previste con una deliberazione di Giunta del 2004. Tra gli elementi di novità introdotti, proprio quello del “pedibus”.
Un’idea sperimentata per promuovere l’attività fisica dei bambini, negli anni ’90 in Danimarca e poi diffusa nel Nord Europa e, da qualche tempo, messa in pratica pure in alcuni comuni italiani. Biancavilla vorrebbe aggiungersi alla lista. Gli alunni, anziché prendere lo scuolabus, alla fermata si aggregano ad una comitiva guidata da alcuni addetti fino a scuola per poi fare lo stesso tragitto all’uscita.
L’assemblea comunale ha introdotto la possibilità, su proposta dei consiglieri Ada Vasta e Mario Amato, dopo un lavoro propedeutico della prima Commissione consiliare. Ma non basta. Tocca ora all’assessore alla Pubblica Istruzione prevedere e realizzare quanto voluto dal Consiglio.
«Auspichiamo –dicono Vasta e Amato– che il pedibus non rimanga solo una possibilità prevista dal regolamento, ma che l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con scuole e famiglie, possa far partire dei progetti che ne prevedano l’attuazione».
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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