Associazionismo
Lo Scanderbeg e il Carpi insieme, nuove prospettive per i meritevoli
Si è tenuta a “Villa delle Favare” la presentazione del rapporto di collaborazione tra Scanderbeg e F. C. Carpi, rappresentato da Alvaro Riva, responsabile affiliazioni delle Academy Carpi.
Alla presenza di una gremita sala, hanno preso la parola il presidente dello Scanderbeg, Davide Caruso, il responsabile della scuola calcio biancorossa, Andrea Cordaro, Mario Scaccianoce, responsabile tecnico del settore giovanile, e Alessio Leotta in qualità di psicologo dello sport.
Entusiasmo contagioso da parte dei ragazzi che respireranno a Biancavilla aria nuova, con prospettive anche per i più meritevoli che potrebbero effettuare anche provini con la società emiliana.
Lo Scanderbeg è ufficialmente tra le 44 società dilettantistiche e giovanili affiliate, un marchio che ha coinvolto anche compagini a Malta, in Irlanda e in Belgio.
Soddisfazione da parte di tutto l’entourage dello Scanderbeg. Così Davide Caruso, numero 1 della società biancavillese: «La nostra collaborazione con il Carpi è ben distante dal concetto di affiliazione propedeutico alla vendita del kit. Abbiamo tracciato le linee guida del nostro percorso comune, ci rivediamo nel Carpi società modello e dalla quale è opportuno credere che i sogni possono diventare realtà con abnegazione, spirito di sacrificio e passione per lo sport, vere componenti vincenti per diventare grandi».
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Associazionismo
L’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
In vista delle festività pasquali, la delegazione ha portato in dono le tradizionali uova di cioccolato
Una delegazione dell’Azione Cattolica della parrocchia dell’Idria di Biancavilla ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una visita ai piccoli degenti, in vista delle festività pasquali, con in dono le tradizionali uova di cioccolato e un messaggio di vicinanza per una pronta guarigione.
I volontari, guidati dalla presidente parrocchiale di Azione Cattolica, Rosetta Cantarella, sono stati accolti dal personale sanitario e dal dott. Dino Pennisi, dirigente del reparto. Una decina i bambini attualmente ricoverati che hanno ricevuto la gradita visita. Una sorpresa per loro e per i loro genitori.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce in una pià articolata attività di carità che la parrocchia dell’Idria coltiva da tempo. «Ogni anno l’Azione Cattolica parrocchiale, nel periodo pasquale e non solo, cerca di prodigarsi per le persone nel bisogno», ha sottolineato la presidente Cantarella. «Quest’anno il nostro pensiero è andato ai più piccoli. Abbiamo voluto regalare un sorriso e un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti che stanno affrontando la malattia, affinché sentano che la comunità fuori da queste mura tifi per loro».
A testimoniare l’impegno spirituale e sociale della comunità era presente anche il parroco dell’Idria, Don Giovambattista Zappalà, che ha scambiato alcune parole di conforto con le famiglie e ha impartito una benedizione ai piccoli e al personale medico.
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Associazionismo
Giustizia, i due fronti del referendum: acceso confronto al Circolo “Castriota”
Le ragioni del “Sì” e quelle del “No” con gli interventi degli avv. Andrea Pruiti Ciarello e Nicola Martello
Al Circolo “Castriota” di Biancavilla incontro sul referendum confermativo per la modifica della Costituzione su alcuni articoli relativi alla giustizia. Un pubblico attento ha partecipato attivamente, intervenendo nel dibattito a volte aspro ma sempre corretto.
Ha sostenuto le ragioni del “Sì” alla modifica costituzionale l’ avv. Andrea Pruiti Ciarello, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Einaudi. Per il fronte del “No” ha parlato l’avv. Nicola Martello, penalista e cassazionista.
Sono intervenuti molti soci del Circolo ma anche molti ospiti, tra cui anche alcuni magistrati. Il dibattito si è incentrato sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, sui due consigli superiori della magistratura, ma anche sugli aspetti politici che hanno spinto verso queste modifiche e sulle conseguenze e rischi per l’indipendenza della magistratura. Sono stati inoltri affrontati i problemi del funzionamento della giustizia in Italia.
L’incontro è stato introdotto dal presidente del Circolo “Castriota”, Pietro Manna. A moderare gli interventi dei due ralatori e a coordinare il dibattito è stato il preside Nino Longo.
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