Biancavilla siamo noi
All’uscita di scuola sotto la pioggia: traffico in tilt, vigili urbani assenti
Spettabile redazione di Biancavilla Oggi,
visto il positivo riscontro dopo la mia di maggio 2017, riguardante il servizio di nettezza urbana e nello specifico la raccolta del vetro, sono a segnalare a Voi, ma soprattutto a tutti i nostri cittadini, con lo stesso mezzo e stessa modalità, il caos ed i pericoli che si creano all’uscita della scuola nei giorni di pioggia.
Sicuramente il contratto di lavoro dei vigili urbani non prevede il presidio nelle scuole nei giorni di pioggia pertanto proprio in quei giorni, come quello di oggi, in cui tutti si spostano in auto per prendere i propri figli.
Si crea traffico dovuto alla sosta in tutti i punti immaginabili da parte di chi aspetta i ragazzi ed a maggior ragione l’attraversamento pericolosi da parte degli stessi ragazzi che non hanno a sussidio ne vigili ne semafori (esistenti e non funzionanti) e con la scarsa visibilità e la fretta di non bagnarsi rischiano di farsi travolgere.
Tutto questo è successo oggi al viale dei Fiori, ma affermo che ogni volta che c’è stata pioggia non ho visto un vigile nella strada a differenza dei giorni senza pioggia.
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La testimonianza arrivata in redazione e che abbiamo riportato sopra, è una delle tante di oggi. Anche su Facebook, diversi genitori hanno lamentato l’assenza della polizia municipale e hanno fatto notare come questo accada, puntualmente, in coincidenza dei giornate di pioggia, cioè quando il loro intervento dovrebbe essere invece maggiormente garantito. Qui sopra, un’immagine di Alberto Pistorio relativa alla scuola media “Luigi Sturzo”: ingorgo di auto sotto la pioggia. I vigili urbani? Assenti.
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Sos da via Siracusa: «Acqua ancora sporca», la Sie: «Stiamo provvedendo»
L’azienda di gestione del servizio idrico di nuovo al lavoro: «Si tratta di una sola utenza interessata»
«Ancora acqua di fogna arriva nei rubinetti di via Siracusa, dopo che gli addetti della SIE ci avevano assicurato che tutto era stato risolto».
Tornano a farsi sentire alcuni abitanti di via Siracusa, a Biancavilla. Nelle scorse settimane avevano denunciato la presenza di acqua contaminata, sporca e maleodorante che arrivava fino alle tubature interne di casa. Gli operai della Sie – la società che gestisce il servizio idrico – sono intervenuti. Sembrava che il problema fosse stato risolto. Invece, si è ripresentato. I residenti si sono rivolti a “Biancavilla Oggi”, facendo appello all’azienda affinché la problematica sia risolta definitivamente.
Sie spa: «Stiamo provvedendo»
Dal suo canto, la Sie spa, contattata da Biancavilla Oggi, precisa che «quanto riscontrato riguarda esclusivamente la singola utenza interessata e non coinvolge la rete idrica cittadina a servizio della zona nel suo complesso. Le verifiche effettuate da SIE, unitamente agli esiti delle analisi chimico-fisiche svolte regolarmente sulla rete, confermano infatti la normale qualità dell’acqua distribuita e il corretto funzionamento della rete a servizio delle altre utenze presenti nella zona».
«Le squadre tecniche di SIE sono intervenute prontamente», viene specificato. Accertato che «la specifica utenza risulta alimentata da una rete diversa rispetto a quella che serve le altre utenze della medesima via. Per assicurare una soluzione stabile e definitiva, SIE sta quindi provvedendo al collegamento dell’utenza alla rete idrica che alimenta le restanti forniture di Via Siracusa. L’obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile condizioni di erogazione pienamente regolari e uniformi rispetto alle altre utenze della zona. Al termine dell’intervento saranno effettuati ulteriori controlli e un’attenta attività di monitoraggio, così da verificare la piena efficacia della soluzione adottata e confermare il definitivo superamento della situazione segnalata».
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Cenere dell’Etna, all’isola ecologica prevale il “fate voi” senza nessun aiuto
Un nostro lettore racconta l’esperienza avuta da due utenti al centro di raccolta di via della Montagna
Scrivo per evidenziare un’esperienza di una persona che ha avuto problemi all’isola ecologica di Biancavilla. È andata a conferire la cenere vulcanica, accompagnata da una vicina di casa. Il dipende del centro di raccolta ha indicato loro un fusto, dicendo che le buste piene dovevano svuotarle loro stesse.
Così, con non poca difficoltà, le due utenti hanno dovuto spaccare le buste e svuotare il contenuto. Si sono sporcate, hanno respirato la polvere e si sono affaticate con i pesi delle buste. Due persone di una certa età trattare in questo modo!
In altri comuni – mi è stato detto – avrebbero pulito le strade e le buste di cenere sono state raccolte porta a porta. Noi, qui a Biancavilla, invece, abbiamo ancora strade piene di terra espulsa con le eruzioni dell’Etna. Quante persone devono cadere (come, peraltro, è già capitato) affinché vengano pulite?
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Girata la segnalazione al Comune, dal municipio si fa sapere che verrà verificata la condotta assunta dal personale del Centro di raccolta di via della Montagna. Quanto alla pulizia delle strade o alla raccolta porta a porta della cenere – viene sottolineato – bisogna fare i conti con i costi, che ricadrebbero comunque sulle bollette dei cittadini.
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Antonino
26 Febbraio 2018 at 5:41
Salve, non è vero che i vigili non sono venuti a svolgere il servizio scolastico, né tantomeno sono esentati nei giorni di pioggia, i fatti sono questi: nei giorni di pioggia tutti vanno a prendere i propri figli con i propri veicoli e sulle strade la circolazione va a rilento. In particolare quel giorno per percorrere il tratto che va dal Viale dei Fiori sede della polizia municipale fino alla scuola media Sturzo abbiamo impiegato più di venti minuti. Poiché l’inizio del servizio pomeridiano è dalle ore 13,45 alle 19,45, ribadisco, visto il grande traffico veicolare i vigili sono giunti davanti alla scuola Sturzo dopo che i ragazzi erano usciti, quindi non è stato possibile effettuare il servizio così come prescritto sul registro di servizio. Pertanto si prega di pubblicare quanto espresso a titolo di chiarimento.