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Cronaca

Attesa conferenza stampa sugli arresti effettuati a Biancavilla

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Si preferisce non fare trapelare nulla e si rimanda alla conferenza stampa che nei prossimi giorni dovrebbe tenersi a Catania al comando provinciale dei carabinieri o nei locali della Procura della Repubblica. I militari della compagnia di Paternò mantengono il massimo riserbo sull’operazione condotta a Biancavilla, che ha portato a diversi fermi.

Dovrebbero essere sei, secondo quanto è riuscita ad apprendere Biancavilla Oggi, ma nemmeno su questo dato c’è una conferma ufficiale.

I soggetti coinvolti sono, comunque, personaggi che da tempo erano monitorati dai carabinieri, in quanto integrati od orbitanti in uno dei gruppi criminali operanti a Biancavilla.

Un ulteriore successo investigativo che conferma l’attenzione sul territorio biancavillese, indicato dalla Prefettura di Catania tra quelli della provincia che destano maggiore preoccupazione sul fronte della vivacità mafiosa.

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Mafia, Biancavilla comune caldo: la preoccupazione del prefetto

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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