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Cronaca

Le ruspe si rimettono in moto: sei demolizioni in zona “Vigne”

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La demolizione della casa di via Cellini a Biancavilla nell’ottobre del 2014

di Vittorio Fiorenza

Nuovi ordini di demolizione di immobili abusivi, su sentenze passate in giudicato, da parte della Procura di Catania in territorio etneo. Si comincia domani (lunedì 14 marzo) da Biancavilla (con la presenza di uno spiegamento di forze dell’ordine, personale della Procura ed operai della ditta incaricata) e si proseguirà martedì e mercoledì in territorio di Adrano. I fascicoli sono sette.

Più precisamente, riferiscono fonti di Biancavilla Oggi, ci saranno tre abbattimenti (uno in contrada “Baronessa”, in zona “Vigne” di Biancavilla, previsto per domattina) ed altri due, sempre in zona “Vigne”, ma in territorio di Adrano, in programma nei prossimi giorni. Per altri tre casi (due a Biancavilla ed uno ad Adrano), i responsabili dell’abuso hanno già provveduto o provvederanno entro la settimana all’autodemolizione a proprie spese, dettaglio che consente loro di mantenere la proprietà del terreno. Per un altro caso, poi, è stato presentato in extremis ed accolto un ricorso: al momento la pratica è sospesa.

Si tratta di ordini relativi a costruzioni non adibite ad abitazione, ma a villeggiatura o, come nel caso di oggi in zona “Baronessa”, a casotto per deposito attrezzi.

L’ultima demolizione eseguita dalla Procura ad Adrano, in contrada Cannatella, risale a luglio. A Biancavilla, diverse sono state le autodemolizione, mentre rimangono vive le immagini della rivolta e dei disordini seguiti ai primi due immobili sbriciolati dalle ruspe in pieno centro abitato: la casa di via Cellini ed il garage di via Canada.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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