Istituzioni
Isola ecologia di nuovo operativa: aperta tutti i giorni in via della Montagna
Un’area di 5mila mq in cui depositare rifiuti da riciclare, imballaggi, ingombranti, abiti usati e oli esausti
Riapre l’Isola Ecologica di Biancavilla, in via della Montagna, che verrà gestita dalla Caruter, società che ha in appalto il servizio di raccolta dei rifiuti. Gli orari di servizio del centro: dal lunedì alla domenica ed anche due pomeriggi a settimana. Dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 12.20, domenica dalle 7.00 alle 13.00 ed inoltre, martedì e venerdì, dalle 14.00 alle 18.00.
La struttura si estende su 5mila metri quadrati. All’interno, aree di deposito rifiuti in cui sono posizionate casse scarrabili per conferire imballaggi in plastica, vetro, carta e cartone, metalli, ingombranti, e contenitori per diverse tipologie di materiali, come indumenti usati, farmaci scaduti, oli esausti.
«L’apertura del centro comunale di raccolta – afferma il direttore operativo della Caruter, Vito Di Giovanni – rappresenta un bel momento per la comunità di Biancavilla. Con l’amministrazione comunale c’è un’ottima sinergia e collaborazione. Ci aspettiamo che i cittadini apprezzino il valore che il centro genera sul territorio con la possibilità di smaltire diverse tipologie di rifiuti. Inizialmente non sarà possibile buttare RAEE, neon e lampadine, che comunque verranno raccolti tramite servizio on demand a domicilio, e pile e toner. Possibile sin da subito conferire imballaggi vari, ingombranti, abiti usati e oli esausti».
«È un segnale concreto riservato all’ambiente e al decoro della città. Offriamo ai cittadini – aggiunge il sindaco Bonanno – un servizio funzionale, efficiente e indispensabile con un orario a disposizione ancora più allargato per migliorare la qualità della raccolta e combattere l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Biancavilla merita rispetto e tutto parte da qui: dalla collaborazione tra cittadini e istituzioni».
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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