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Coronavirus, un audio sull’ortofrutta “Fratelli Stissi”: è una fake news

Ennesimo esempio di uso irresponsabile dei social, preso di mira il negozio di viale dei Fiori: tutto falso

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Un messaggio audio di una signora, partito su whatsapp e poi subito diventato virale a Biancavilla, sta danneggiando l’immagine del negozio di ortofrutta “Fratelli Stissi” di viale dei Fiori

La donna con la propria voce invita chiaramente a non acquistare frutta e verdura perché –a suo dire– la titolare sarebbe stata contagiata da coronavirus e che avrebbe rifiutato di effettuare il tampone.

Si tratta di un’informazione che non ha alcun fondamento. La smentita arriva dalla stessa titolare, Maria Pia Lo Cicero, che a Biancavilla Oggi, puntualizza: «Io sto bene, non ho alcuna infezione. Non riesco proprio ad immaginare come si possa arrivare a diffondere voci di questo tipo, che non hanno alcun fondamento».

«Sono voci che danneggiano la nostra attività, ecco perché, attraverso Biancavilla Oggi, vorremmo smentire -continua la signora Maria Pia- quanto sta circolando su whatsapp in queste ore. Ovviamente ci preme sottolineare che il nostro negozio sarà regolarmente aperto, a disposizione della clientela, e che come tutti ci stiamo attenendo a lavorare con le dovute precauzioni, con guanti e mascherine».

La persona che ha messo in circolazione l’audio falso rischia adesso una denuncia per procurato allarme e diffamazione.

Sul caso è intervenuto anche il sindaco Antonio Bonanno: «Mi spiace dover intervenire per smentire una delle consuete registrazioni vocali che girano su whatsApp e che raccontano storielle del tutto false. In questo caso si tratta di un audio che non solo crea allarmismo ma denigra anche le persone ed il loro lavoro. Lo dico chiaro, ho sentito la moglie del titolare dell’ortofrutta di Viale dei Fiori menzionata nel vocale (diventato ormai virale): sta bene di salute ed è inaccettabile che venga creato panico senza un minimo riscontro. Mi sembra assurdo, in un momento così delicato, dover evidenziare fatti del genere. Probabilmente, chi si diverte a ricamare fake news del genere non ha un briciolo di rispetto e coscienza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

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Muri e pilastri divorati dalla ruspa: iniziata demolizione di una casa abusiva

Provvedimento della Procura di Catania per un grande fabbricato tra le vie Canada e Brasile

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Entrata in azione la ruspa incaricata di abbattere un immobile abusivo realizzato tra via Canada e via Brasile, nel centro abitato di Biancavilla. Un intervento – come anticipato da Biancavilla Oggi – eseguito in attuazione di un provvedimento della Procura della Repubblica di Catania.

Il fabbricato, costruito circa quindici anni fa, si presentava come una struttura su più livelli, mai completata e priva di rifiniture. Già dalle prime operazioni, il mezzo meccanico ha iniziato a sbriciolare pilastri e mura, segnando l’avvio concreto delle attività di demolizione.

L’intervento era stato pianificato nei dettagli nei giorni scorsi, a seguito di un coordinamento in sede di ordine pubblico, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza.

Sul posto è stato predisposto un dispositivo di sicurezza. Presenti carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale, polizia provinciale, corpo forestale e volontari della protezione civile. Una presenza finalizzata a prevenire eventuali criticità e assicurare il regolare andamento delle operazioni.

A differenza di precedenti interventi analoghi eseguiti in città negli anni passati, non si sono registrate particolari tensioni né problemi di ordine pubblico. Quella avviata oggi rappresenta l’ennesima azione di contrasto all’abusivismo edilizio sul territorio di Biancavilla, fenomeno che negli ultimi anni ha visto diversi interventi di demolizione, sia in centro urbano che nelle aree periferiche e a ridosso del Parco dell’Etna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Le ruspe di nuovo in azione: fissata la demolizione di un immobile abusivo

Forze dell’ordine mobilitate, dopo una riunione in Questura, per eseguire il provvedimento della Procura

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© Foto Biancavilla Oggi (Repertorio)

Tornano in azione le ruspe, a Biancavilla, contro immobili costruiti in modo illegale. Fissate per il 14 aprile le operazioni di demolizione di un fabbricato abusivo nella zona di via Canada e via Brasile, in pieno centro abitato. Si tratta di un immobile a più livelli, non ancora rifinito e non abitato. La decisione che scaturisce da un provvedimento della Procura di Catania. Definite in una riunione tenutasi in Questura le modalità operative con l’obiettivo di coordinare le attività e garantire condizioni di sicurezza.

Per queste ragioni, il comando della polizia locale ha già predisposto una modifica della viabilità attraverso un’ordinanza. Il comandante Vincenzo Lanaia ha predisposto la chiusura al transito veicolare, il divieto di sosta e la rimozione forzata dei mezzi in via Canada e via Brasile, nel tratto compreso tra via Finlandia e via Pisacane. Le restrizioni entreranno in vigore a partire dal 13 aprile 2026 e resteranno valide fino al completamento delle operazioni di demolizione. La limitazione della circolazione nell’area interessata ha lo scopo di assicurare l’ordine pubblico e consentire il regolare svolgimento dei lavori, evitando rischi per cittadini e operatori.

Sono state diverse, negli ultimi anni, le demolizioni di costruzioni abusive a Biancavilla, ricadenti soprattutto in zona Vigne o all’interno del perimetro del Parco dell’Etna. Le prime due, ricadenti in pieno centro abitato, risalgono al 2014. Nel giro di pochi giorni erano stati rasi al suolo un’intera casa in via Cellini e un garage in via Canada.

Due fatti che avevano creato forti tensioni e messo a dura prova le forze dell’ordine per mantenere la calma e consentire le ruspe di eseguire i provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La demolizione più recente – dopo l’interruzione dovuta al periodo Covid – aveva riguardato una casa di contrada “Croce al vallone”. L’abbattimento era avvenuto nell’aprile 2024: esattamente due anni fa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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