Cronaca
Lei li rimprovera, loro reagiscono: anziana donna aggredita dai vicini

di Vittorio Fiorenza
Avrebbe osato rivolgere un rimprovero ad alcuni giovani vicini di casa e per tutta risposta sarebbe stata aggredita, fino ad essere costretta a ricorrere alle cure mediche. La vittima è un’anziana ultraottantenne e l’episodio si è verificato in via Tutte Grazie, a Biancavilla, dove sono intervenuti anche i carabinieri.
I fatti –come riferiscono a Biancavilla Oggi alcuni vicini– si sono svolti in due distinti momenti, tra il pomeriggio e la sera di venerdì. La donna è uscita di casa, rivolgendo un richiamo ai propri vicini, invitandoli ad evitare schiamazzi e a tenere un comportamento più civile. Ne è nata un’animata discussione, ma poi tutto è sembrato ricomporsi.
A distanza di alcune ore, però, la scena si è ripetuta. Ma stavolta dalle parole si è passati alle mani e agli spintoni. L’anziana sarebbe stata anche presa a colpi con un oggetto contundente, non meglio specificato.
Una lite a tutti gli effetti che non ha nemmeno risparmiato una persona di età avanzata: un dettaglio che nel quartiere, al di là delle ragioni tra le parti, ha destato non poca indignazione e sconcerto.
La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla per una ferita riportata ad un braccio e medicata con cinque punti di sutura. Un’altra ambulanza è intervenuta per soccorrere il figlio della donna, che avrebbe avuto un malore dopo che ha visto gli aggressori inseguire la madre fino all’ingresso della propria abitazione. Verso la mezzanotte, la donna ha lasciato la struttura sanitaria per fare ritorno a casa. La dinamica dei fatti e l’identità delle persone coinvolte sono ora al vaglio dei militari.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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angelo
30 Luglio 2018 at 11:19
Ma che razza di paese è diventato Biancavilla?si maltrattano gli anziani, si uccidono animali, si sporca, l’inciviltà regna sovrana.ma dove sono i controlli? la legge? la pubblica amministrazione? E’ facile vantarsi delle cose positive…ma chi pensa a sopprimere quelle negative?Mi vergogno profondamente di essere biancavillese