Cronaca
Ornella, caso di omicidio stradale: no a eccezioni di incostituzionalità
Non ci sarà alcun intervento della Consulta. Le eccezioni di incostituzionalità sulla legge che ha introdotto in Italia l’omicidio stradale, sollevate a Catania, non sono state accolte dal giudice in quanto ritenute infondate.
Il caso era stato sollevato dai legali di un giovane di Biancavilla, accusato della morte di Ornella Condorelli, la 24enne di Tremestieri, vittima di un incidente sulla Messina-Catania nel luglio 2016. Diverse parti della Costituzione –era stato sostenuto– erano da intendere violate dalla norma in vigore dallo scorso anno.
L’avv. Salvatore Runza è tra i legali della famiglia di Ornella: «Registriamo l’ennesimo rigetto del Giudice ad una richiesta avanzata dalla difesa dell’imputato. In particolare il Giudice, dopo avere rigettato la richiesta di rito abbreviato condizionato a perizia, ha rigettato anche la paventata incostituzionalità della legge sull’omicidio stradale dichiarandola testualmente come “manifestamente infondata”. Insieme alla famiglia della povera Ornella confido nella giustizia e nelle decisioni che questo Giudice, certamente tra i più preparati, riterrà di prendere».
L’avv. Pilar Castiglia, assieme all’avv. Massimo Tricomi, assiste invece l’imputato: «Abbiamo formulato l’eccezione di incostituzionalità per una serie di ragioni, ne rimaniamo convintissimi, tanto che in un caso identico al nostro, il Tribunale di Roma ha sospeso il processo e rinviato gli atti alla Corte Costituzionale sulla base delle stesse motivazioni da noi sollevate. Tutto il resto è solo banale polemica nella quale scegliamo volutamente di non farci coinvolgere».
A questo punto il procedimento va avanti. L’imputato, già nella scorsa udienza davanti al Gup Giovanni Cariolo, era stato ammesso al rito abbreviato “secco”. E si procederà in questa direzione: prossime udienze fissate già a febbraio per la discussione del pubblico ministero, delle parti civili e dell’imputato. Quindi, la sentenza.
Due gli elementi principali su cui i familiari della vittima e il giovane accusato cercheranno, rispettivamente, di sottolineare: l’imputato, quella tragica notte, quando ha provocato il tamponamento era in stato di ebbrezza, mentre Ornella (che viaggiava sul sedile posteriore dell’auto tamponata) non aveva la cintura di sicurezza allacciata.
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Cronaca
Ha un malore e muore in strada, mentre va alla festa per M. Ss. dell’Elemosina
In via Giulio Verne nulla da fare per una donna di 72 anni, nonostante i tentativi di rianimarla
Stava percorrendo a piedi via Giulio Verne, quando ha accusato un malore e si è accasciata a terra. Per una donna di 72 anni non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime informazioni, la donna si stava probabilmente recando in piazza Collegiata per partecipare alla celebrazione per la Madonna dell’Elemosina, presieduta dall’arcivescovo di Catania, Luigi Renna.
Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme, facendo scattare i soccorsi. Il primo ad intervenire è stato un medico in pensione, che ha cominciato a fare un massaggio cardiaco. Poi anche i carabinieri hanno continuato le manovre di soccorso, in attesa degli operatori del 118. I tentativi di rianimazione, proseguiti un medico del servizio di emergenza, si sono protratti per quasi un’ora.
In via Giulio Verne sono intervenuti i carabinieri della stazione di Adrano, poi quelli di Biancavilla, assieme agli agenti della Polizia locale: tutti impegnati adesso negli accertamenti e nella gestione della viabilità. La salma, su disposizione del magistrato di turno, è stata già affidata ai familiari.
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Cronaca
Controlli della polizia su 264 persone e 121 veicoli, dal centro urbano alle Vigne
Servizio ad ampio raggio degli agenti nei territori di Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Bronte
I poliziotti del Commissariato di Adrano hanno eseguito, nel fine settimana di Ferragosto, controlli ad ampio raggio a Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia. Sorpresi tre conducenti alla guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo con conseguenti sanzioni per 5.952 euro. Complessivamente, identificate 264 persone e controllati 121 veicoli, tra auto e moto.
In particolare, gli agenti sono stati impegnati sulle strade di collegamento e nei principali punti di snodo del traffico veicolare. Posti di controllo, fissi e dinamici, predisposti inoltre nelle zone di villeggiature delle “Vigne”, nei territori di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia.
In questi casi, i cittadini che trascorrono il periodo estivo nelle zone rurali dell’Etna hanno espresso la loro gratitudine ai poliziotti. Non sono mancate occasioni di dialogo con i poliziotti che hanno fornito consigli e suggerimenti per tenersi alla larga da truffatori e malintenzionati.
Una parte significativa degli accertamenti espletati in strada dai poliziotti del Commissariato di Adrano sono stati dedicati al monitoraggio delle condotte tenute da automobilisti e motociclisti. Sono state rilevate alcune infrazioni al Codice della Strada legate all’assenza di copertura assicurativa, alla mancanza della revisione periodica del mezzo e alla guida senza patente e ciò ha determinato rispettivamente il sequestro del mezzo, la sospensione dalla circolazione e il ritiro della patente.
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