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Uno sportello sul rischio amianto, presto ambulatorio pneumologia

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La giunta comunale del sindaco Antonio Bonanno ha deliberato l’apertura di un Info-point dedicato ai rischi derivanti dalla fluoroedenite. Uno sportello al servizio della comunità biancavillese predisposto all’interno del palazzo municipale, fruibile per due volte alla settimana e coordinato dai professionisti dell’Unità Operativa Complessa “Igiene ospedaliera” dell’Università di Catania con a capo la prof. Margherita Ferrante.

«Allo sportello sarà possibile acquisire tutte le informazioni richieste perché proprio quello sulla conoscenza della prevenzione al mesotelioma è argomento sul quale dobbiamo essere preparati e vigili – spiega il sindaco Bonanno -. Occorre non abbassare la guardia e lavorare, mettendo in campo tutte le azioni utili e necessarie alla causa. Ho incontrato il direttore dell’Asp, Maurizio Lanza, e siamo al lavoro per inaugurare anche l’ambulatorio di pneumologia dell’ospedale: un altro passo che reputo importantissimo in quella che è una battaglia che Biancavilla ed i biancavillesi continueranno a condurre senza sosta».

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Il virus si accanisce con i più deboli: a Biancavilla disabile ucciso dal Covid

Si tratta dell’ultima vittima registrata in città: la più giovane tra le 25 conteggiate da inizio pandemia

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di VITTORIO FIORENZA

Aveva 47 anni ed è morto all’ospedale “San marco” di Catania, dove era ricoverato per gli effetti dell’infezione Covid. È lui la vittima più giovane finora registrata tra i biancavillesi. Un uomo su cui già gravavano altre patologie, che da anni lo hanno ridotto ad una grave condizione invalidante.

Uno stato precario, dovuto quindi a patologie pregresse, indebolito ulteriormente dal coronavirus, al punto da portare il paziente alla morte. La condizione di disabilità è un elemento che certamente rende quest’ultimo decesso ancora più doloroso per la moglie, i familiari e gli amici.

Un’ulteriore prova –ammesso ce ne fosse bisogno– del modo terribile in cui può colpire il virus, specie ai danni di persone più deboli.

Dall’inizio della pandemia ad oggi, le vittime Covid a Biancavilla salgono così a 25, cioè 18 uomini e 7 donne. Un dato –va detto– passibile di imprecisione, visto che né dalle autorità sanitarie né da parte del Comune vengono resi noti i casi di morte. Probabile che il numero effettivo delle vittime sia superiore.

Il dato complessivo sui tamponi risultati positivi dovrebbe ormai aggirarsi intorno ai 700 a Biancavilla. Gran parte dei contagiati, fortunatamente, senza sintomi o con effetti più o meno marcati, dopo 2-4 settimane ha raggiunto la piena guarigione.    

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