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Don Ambrogio torna al “Sacro cuore” con i ricordi legati a padre Greco

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«Semplici e commosse parole con le quali vorrei dire un grazie di cuore alla venerabile e stimatissima parrocchia di Montepalma, alla quale ho dato i primi 5 anni più belli del mio sacerdozio. Un “ben ritrovarci” alla parrocchia del Sacro Cuore che insieme a padre Giovanni Zappalà guideremo come pastori».

Sono le prime dichiarazioni di padre Ambrogio Monforte, appena nominato dall’arcivescovo Salvatore Gristina alla guida della parrocchia Sacro Cuore di Biancavilla, assieme a padre Giovambattista Zappalà. Due ruoli di co-parroci, che il diritto canonico definisce “in solidum”.

Per padre Ambrogio, che finora ha svolto il suo servizio nel quartiere periferico di Misterbianco, si tratta di un ritorno a Sacro Cuore, che è la parrocchia in cui è cresciuto.

«Ancora sarò a Montepalma fino a metà settembre: organizzeremo una celebrazione per poter ringraziare e salutare tutti voi amici e fedeli. Per coloro che a Biancavilla mi accoglieranno –ha scritto sul suo profilo Facebook, postando alcune immagini– mi permetto di ricordare con alcune foto la mia infanzia e crescita al S. Cuore accanto al caro Padre Greco».

Le nomine dei due sacerdoti si inquadrano nelle più articolate decisioni prese da mons. Gristina per la comunità ecclesiale di Biancavilla, che ha visto –come già riferito in dettaglio da Biancavilla Oggi– una serie di turnazioni con riferimento alle parrocchie “Sacro cuore”, “Annunziata” e “Cristo Re”.

LEGGI L’ARTICOLO

Cambi parrocchiali a Biancavilla: ecco le decisioni dell’arcivescovo

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

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