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Discarica a cielo aperto, sdegno per inciviltà e disinteresse del Comune

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Sono qui a scrivere alla redazione di Biancavilla Oggi, in quanto testata giornalistica valida e seguita molto dai biancavillesi. Vorrei denunciare il continuo scempio che continua ad esserci in prossimità del vallone San Filippo, ormai diventato una discarica a tutti gli effetti.

Più volte la vostra testata ne ha documentato il degrado e nessuno ha mai fatto nulla. Adesso siamo al limite.

In quella zona vi sono abitazioni e non si può più tollerare tutto ciò. Io in primis possiedo un fazzoletto di terra dove a breve non sarà più possibile arrivarci.

L’ultimo episodio è di questi giorni: lo documento con foto che vi invio. L’inciviltà è al limite. Quello è un luogo ideale dove andare a scaricare tantissime porcherie senza essere visti. È proprio lì che avrebbero dovuto installare le videocamere di sorveglianza. Io sono sdegnata da tanta inciviltà e da tanto disinteresse da parte dell’amministrazione comunale.

Nelle foto purtroppo non si vede che prima di arrivare a quello scempio hanno scaraventato per terra tanti pezzi di eternit, che adesso il passaggio delle macchine sbricioleranno, alzando il pulviscolo tanto pericoloso. Chiedo aiuto a voi, anche se so che il mio appello non verrà ascoltato, se non solo da voi. Grazie e continuate così.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

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Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

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