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Cronaca

Abbattuto altro immobile abusivo Prosegue il piano della Procura


Non si arrestano le demolizioni su ordine dei magistrati catanesi, in territorio di Biancavilla. Sotto i colpi della ruspa, è stata buttata giù una costruzione illegale in contrada “Ruvolo grosso”, all’interno della zona C del Parco dell’Etna. Nei giorni scorsi, un’altra casa era stata rasa al suolo nella stessa area.  ►GUARDA IL VIDEO


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Non si arrestano le demolizioni su ordine dei magistrati catanesi in territorio di Biancavilla. Sotto i colpi della ruspa, buttata giù una costruzione illegale in contrada “Ruvolo grosso”, all’interno della zona C del Parco dell’Etna.

 

di Vittorio Fiorenza

Un altro immobile abusivo abbattuta dalla ruspa su ordine della Procura della Repubblica di Catania in territorio di Biancavilla. Una costruzione di contrada “Ruvolo grosso”, nella zona C del Parco dell’Etna, è stata demolita nella parte realizzata illegalmente.

L’abuso edilizio era stato accertato nel 2006 con un ampliamento di circa 20 metri quadrati e la costruzione di un primo piano per altri 60 mq. Quattro anni dopo era arrivata la sentenza di demolizione e nel 2012 il pronunciamento dei giudici era diventato irrevocabile. Adesso, è toccato alla Procura incaricare una ditta ed ordinare l’abbattimento. La parte relativa al vecchio immobile, invece, non è stata toccata dalla ruspa.

Sul posto, oltre al personale della Procura etnea, anche uno schieramento di forze dell’ordine con corpo forestale, carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia provinciale e vigili urbani.

Settimana scorsa, nella stessa zona era stata abbattuta un’altra casa abusiva. Poco prima, le ruspe erano state in territorio di Santa Maria di Licodia e nei prossimi giorni è previsto un altro intervento in territorio di Adrano. Il piano di demolizione della Procura di Catania va avanti e non si arresta.

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Cronaca

Una bomba, una pistola e 1,5 Kg di droga: arrestato 28enne di Biancavilla

Perquisizione e sequestri dei carabinieri in paese e alle Vigne: il giovane finito a piazza Lanza

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Un 28enne di Biancavilla arrestato dai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Paternò. Un giovane noto alle forze dell’ordine, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo.

I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo: al termine della perquisizione domiciliare, recuperato un quantitativo di droga, una pistola e numerose munizioni.

In particolare sono stati sequestrati: 1,5 Kg di marijuana, messa ad essiccare nel garage; una pistola “Bernardelli” mod. “60” cal. 22, con matricola abrasa e colpo in canna, che il giovane teneva pronta all’uso nel comodino della camera da letto; 10 proiettili cal. 22, nascosti in un armadio.

Le attività di controllo sono poi state estese anche al casolare dizona Vigne, in uso al giovane. Qui, nell’armadio della camera da letto, è stato recuperato un ordigno artigianale tipo “bomba carta” con relativa miccia, del peso complessivo di 700 grammi.

Il 28enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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