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Vetrata in frantumi con una mazza: i ladri fanno “scorta” di sigarette

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I malviventi, a volto coperto, sono entrati in azione nella notte in via Cristoforo Colombo, vicino l’ospedale. Svariate migliaia di euro, il danno stimato. Al vaglio dei carabinieri le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.

 

di Vittorio Fiorenza

Ladri in azione, nella notte, a Biancavilla, ai danni del bar, edicola e rivendita di tabacchi di via Cristoforo Colombo, vicino l’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Hanno agito in tre, a volto coperto. Uno di loro, munito di una mazza, ha mandato in frantumi la vetrata di ingresso. Una volta entrati dentro il locale hanno portato via tutte le sigarette esposte e un piccolo quantitativo di soldi in contante.

Il danno stimato è di svariate migliaia di euro.

I malviventi hanno “ripulito” la rivendita in 10-15 minuti per poi darsi alla fuga. Alcuni testimoni hanno confermato che fossero con il volto travisato.

Le indagini dei carabinieri della stazione di Biancavilla sono scattate subito. Al vaglio dei militari, le immagini del sistema di videosorveglianza.

Nel 2010 la rivendita fu presa di mira da due rapinatori a mano armata. Un colpo fulmineo, in pieno giorno. Ma il lavoro dei carabinieri consentì di rintracciare gli autori: due giovani della zona e un 15enne che aveva fatto da “palo”. Decisive, allora, furono le riprese del sistema di videosorveglianza, che qui sotto pubblichiamo.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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