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Cronaca

Controlli a tappeto della polizia: ispezioni su 176 persone e 94 mezzi

Disposta dal questore di Catania, l’attività è stata svolta nei territori di Biancavilla, Adrano e Bronte

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Controlli straordinari tra Adrano, Bronte e Biancavilla disposti dal questore di Catania Marcello Cardona. Posti di controllo fissi e mobili nel territorio da parte del personale del commissariato di Adrano, assieme a 12 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, una della Guardia di Finanza e una pattuglia della Polizia Locale, finalizzati a contrastare reati contro il patrimonio, illeciti al codice della strada, delitti in materia di armi e stupefacenti.

Nel corso del servizio sono stati identificate 176 persone, ispezionati 94 veicoli, eseguite 9 perquisizioni nonché accertate ed elevate numerose infrazioni al codice della strada con contestuali fermi amministrativi di 3 mezzi per guida senza casco, sequestri amministrativi di 2 autoveicoli sprovvisti di assicurazione obbligatoria, e ritiro di 2 patenti di guida in quanto non rinnovate.

Particolare attenzione è stata data alla periferia in zona delle “Vigne” di Adrano e Biancavilla, alle contrade di Bronte e della “Naviccia” e del mercato ortofrutticolo con mirati posti di controllo e pattugliamenti.

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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