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E se i randagi si danno ai “concerti”? Il caso segnalato in via dei Mandorli

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Faccio presente a questa Redazione che la notte appena trascorsa (dalle ore 03 alle 04 circa) in via Dei Mandorli e strade limitrofe c’è stato un “concerto” a tutto volume fatto da un gran numero di cani randagi.

Credo che tutti gli abitanti abbiano sentito, si siano svegliati e innervositi per l’insolita sveglia nel pieno della notte.

Poi …la difficoltà di riprendere sonno mentre ancora i cani abbaiavano con incontenibile vigore. La presenza disturbante di questi cani randagi dovrebbe far preoccupare il competente ufficio del nostro Comune.

Si fa qualcosa per eliminare il problema o si continua a ignorarlo per non suscitare reazioni da parte dei tanti cinofili biancavillesi? Un saluto …assonnato e buona giornata!

ANTONINO DISTEFANO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

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Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

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