Connettiti con

Cronaca

Borseggiatore in azione al mercato «Ma io ho urlato e l’ho fatto fuggire»

Pubblicato

il

borseggiatore

«Un borseggiatore voleva rubarmi il portafogli, io me ne sono accorta e con mia nipote lo abbiamo seguito: stava per rubare un altro portafogli, ho gridato ed è scappato».

La segnalazione di una donna arrivata alla redazione di Biancavilla Oggi riguarda l’ultimo episodio (in questo caso “soltanto” un tentato scippo) accaduto al mercato settimanale di via Filippo Turati.

Tra le bancarelle dei venditori dell’area mercatale (una delle più vaste della provincia di Catania) sono sempre più frequenti fatti del genere. Ladruncoli dalle mani leste si aggirano, approfittando della folla.

A volte falliscono nei loro intenti, come in quest’ultimo caso, grazie alla prontezza di una vittima. Altre volte ci riescono, come in un precedente episodio raccontato da Biancavilla Oggi lo scorso gennaio.

LEGGI L’ARTICOLO

 Attenzione al mercato di via Turati: donna derubata del portafogli

Non sempre questi fatti vengono denunciati ai carabinieri. Ad ogni modo, si tratta di episodi che ripropongono la questione sicurezza al mercato di Biancavilla con una presenza della polizia municipale evidentemente insufficiente ed inadeguata a coprire tutta l’area.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

Pubblicato

il

La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti