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Ospedale, Glorioso: «Si pensi ora al personale per qualificare la struttura»

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Superata (quasi) del tutto la questione delle opere alla struttura, all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” resta l’incognita di un’altra questione. E la pone il sindaco Giuseppe Glorioso, a margine del sopralluogo del commissario dell’Asp di Catania, Rosalia Murè, nel cantiere dell’ospedale.

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Glorioso con l’assessore Furnari nel nuovo plesso ospedaliero

«La comunicazione del riavvio del cantiere è molto importante. D’altra parte, -sottolinea Glorioso- sarebbe stato uno spreco, se non si fosse pensato al completamento, visto che manca appena il 4-5%. È stata brava la dott. Murè ed il suo staff, a loro dobbiamo dire grazie. Si apre ora una nuova fase. E bisogna capire ed approfondire se, oltre alla struttura quasi del tutto completa, bisogna discutere della necessità di affrontare la questione del personale e del suo numero, affinché l’ospedale diventi veramente qualificato».

Altra questione: «Poi c’è un ulteriore tassello per nulla trascurabile –dice Glorioso– della pista di elisoccorso, che noi abbiamo sposato e che trova d’accordo l’assessorato regionale alla Salute».

Prima del sopralluogo all’ospedale, il commissario Murè e Michele Digiacomo, capo di gabinetto dell’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, sono stati ricevuti dal primo cittadino al palazzo comunale.

«Con l’assessorato regionale –annuncia, inoltre Glorioso– c’è un dialogo aperto e a giorni avremo un incontro con la Borsellino sul progetto che, per le patologie legate all’amianto, dovrebbe vedere l’ospedale di Biancavilla collegato in rete con altre strutture sanitarie di territori in cui c’è lo stesso problema, come Augusta e Priolo».

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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