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Cronaca

Guanti e torcia, il ladro perfetto ma viene beccato dai carabinieri

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di VITTORIO FIORENZA

“Beccato” con le mani nel sacco. I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Paternò  hanno arrestato un 47enne di Biancavilla per furto aggravato. Questa notte, i militari hanno sorpreso l’uomo all’interno di un’abitazione del centro cittadino.

Il ladro aveva forzato la porta d’ingresso della casa prescelta per mettere a segno il colpo, approfittando dell’assenza del proprietario.

Aveva fatto irruzione, indossando dei guanti in lattice, munito di una torcia per districarsi tra le stanze buie (manca una calza in nylon da mettere in testa e coprire la faccia per completare l’immaginario classico del perfetto “topo” d’appartamento).

Ma non ha fatto i conti con la possibilità di essere sentito dai vicini di casa. E’ bastata una segnalazione e i militari sono intervenuti. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri, mentre stava rovistando tra i cassetti dopo avere accantonato già dei preziosi.

Al 47enne sono stati concessi gli arresti domiciliari. I carabinieri indagano per tentare di rintracciare un possibile complice.

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Cronaca

Violenta lite tra due uomini all’Idria, carabinieri aggrediti e minacciati

Calci e pugni ai militari intervenuti sul posto: «Ve la faccio finire male, vi ammazzo a tutti quanti»

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Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Biancavilla per di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Un 37enne è stato denunciato per lesioni personali. Entrambi protagonisti di una lite, in piazza Cavour, ai piedi della chiesa dell’Idria, nel centro storico di Biancavilla.

Su disposizione della centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Paternò, che aveva ricevuto tramite 112 una segnalazione, i militari di pattuglia si sono recati immediatamente sul posto.

Nemmeno il tempo di scendere dall’auto di servizio, che i militari si son visti parare davanti il 38enne. Senza mascherina e il volto insanguinato, nonché in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, li ha aggrediti con calci e pugni. E poi urla contro di loro: «Non servite a nulla! Io faccio parte di un clan mafioso di Adrano! Ora ve la faccio finire male! Ora vi mando tutti in ospedale! Appena mi liberate vi ammazzo a tutti quanti».        

Dopo una violenta colluttazione, i carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. I militari hanno accertato che poco prima, al termine di un’animata lite, il 38enne era stato colpito al volto dal 37enne, quest’ultimo risultato l’ex marito dell’attuale compagna dell’altro. L’arrestato è stato accompagnato all’Ospedale “San Marco” di Catania, dove i medici del pronto soccorso gli hanno diagnosticato un “trauma facciale con ematomi al viso”, giudicato guaribile in 30 giorni.

La solidarietà del sindaco ai carabinieri

«Ritengo doveroso esprimere tutta la mia vicinanza ai carabinieri che ieri sera sono stati minacciati e vessati da due persone», ha detto il sindaco Antonio Bonanno per manifestare solidarietà alla stazione di via Benedetto Croce.

«Il lavoro dei militari della nostra Stazione è impagabile. Sempre in prima linea a fronteggiare anche l’emergenza sanitaria in corso. La loro efficienza e sensibilità -ha concluso il primo cittadino- si stanno rivelando fondamentale. A loro, va tutto il nostro sostegno».

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