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Il Pd “blocca” il gruppo misto: «Nessun azzeramento di giunta»

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La sede del Pd di Biancavilla durante la campagna elettorale per le Amministrative del 2013

«Non riusciamo a comprendere nessuna giustificazione politica, idonea a motivare il richiesto azzeramento: diremmo pretestuoso e probabilmente finalizzato a innescare una prova muscolare tra le forze politiche. Ciò in aperto contrasto con quanto collegialmente fatto sino ad oggi dal Sindaco e dai nostri alleati. Senza dimenticare che un eventuale azzeramento resterebbe una scelta non condivisa dalla Città e da quelle forze politiche che coerentemente hanno mantenuto fede a tutti gli accordi sottoscritti: primo fra tutti il Partito Democratico. Infine, l’azzeramento come se non bastasse inciderebbe negativamente anche sull’attività amministrativa: paralizzando le iniziative che proprio in questi giorni l’Amministrazione sta mettendo in campo».

Giuseppe Milazzo, segretario del Pd di Biancavilla, liquida con queste parole le richieste dei consiglieri del gruppo misto, Grazia Ventura, Vincenzo Chisari, Dino Furnari e Salvatore Giuffrida. Richieste rivolte al sindaco Giuseppe Glorioso per arrivare ad un azzeramento della sua giunta e alla formazione di una nuova formata da soli “tecnici”.

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«La scelta nuova di affidarsi ai cosiddetti “tecnici”, è da considerare –sottolinea ancora Milazzo in un lungo documento politico– altrettanto pretestuosa e finalizzata, come già detto, a generare solo caos politico e paralisi amministrativa nonché irrispettosa verso quanti oggi ricoprono quella carica».

Il gruppo misto ha fin da subito specificato di non pretendere cariche. Dettaglio su cui il segretario Pd avanza qualche dubbio: «I quattro consiglieri dicono che la loro battaglia non è tesa all’accaparramento di “poltrone”, anche se gli indizi portano da tutt’altra parte. A ben vedere tutte le “pretese” e i “distinguo” di questo Gruppo sono nati all’indomani della loro uscita, preventivata e accettata da tutti (anche da questi ultimi) nelle riunioni di coalizione».

Il documento politico firmato da Milazzo si chiude con una sfida: «Serve ripartire da quanto fatto, senza dimenticare quanto deve essere ancora fatto, per costruire e rilanciare un nuovo patto di governo per questa Città. È questa la sfida che più ci appassiona, è questa la sfida che il Partito Democratico lancia a tutti i suoi alleati e ad ogni forza politica e, in generale, a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di Biancavilla. Una sfida che lanciamo anche ai nostri “quattro” consiglieri comunali che riteniamo ancora parte integrante e necessaria dell’attuale progetto politico e di quello nuovo che verrà».

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