15122017GOODNEWS:

Rimborsi bluff, comunisti in piazza: «Politica fatta di miserie personali»

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di Vittorio Fiorenza

Istituzioni e questione morale. Prende posizione Rifondazione Comunista, unica forza politica a Biancavilla, sull’indagine al palazzo comunale della Guardia di finanza di Paternò, in merito a presunte irregolarità e violazioni sui rimborsi ai datori di lavoro dei consiglieri, nel periodo 2008-2013.

Il partito della Falce e Martello ha promosso in piazza un volantinaggio di denuncia sul degrado morale, al di là degli aspetti giudiziari, e sul grado di credibilità degli amministratori comunali.

Pur con la cautela che richiede il caso, i militanti del Prc vogliono essere netti: «Una presunta truffa che, se confermata dalle indagini, peserebbe economicamente e moralmente con maggiore forza, in questo periodo di profonda crisi. Così, mentre concittadini onesti si sacrificano ogni giorno per dare sostentamento alla propria famiglia, lottano per mantenere il proprio posto di lavoro e pagano onestamente, ma con difficoltà, le gravose tasse imposte, c’è il rischio che si venga a scoprire che politici, votati per amministrare il bene comune, si approprino illegalmente di denaro pubblico! E’ davvero poco credibile chiedere sacrifici, chiedere di stringere la cinghia e poi fare eventuale uso illegale di denaro pubblico».

Le verifiche delle fiamme gialle, ancora al vaglio della Procura, avrebbero evidenziato firme falsificate o mancanti e contratti di assunzione fittizi.

«Noi diciamo basta –scrive Rifondazione Comunista– ad una politica fatta di miserie personali, di disprezzo quotidiano della cosa pubblica e di vessazione verso i cittadini».

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