Chiesa
Cantiere lavoro nella chiesa Annunziata: verranno impiegati diversi disoccupati
Don Giosuè Messina: «Locali più belli e idonei per il nostro oratorio che ha 65 anni di storia»
La parrocchia “Annunziata” di Biancavilla è tra i luoghi di culto destinatari di un finanziamento che riguarda i cantieri di lavoro per disoccupati. Per il tramite dell’amministrazione comunale, la chiesa biancavillese ha aderito alla manifestazione di interesse, dopo che la Regione aveva aperto una nuova finestra temporale. È di questi giorni la comunicazione ufficiale dell’ammissione a finanziamento.
«Un cantiere di lavoro – commenta il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno – è una opportunità per quella parte di popolazione che si trova in condizioni di difficoltà economiche. Al giovane parroco dell’Annunziata ho già assicurato la disponibilità dei nostri uffici affinchè l’iter risulti il più breve possibile».
Esprime soddisfazione anche il parroco Giosuè Messina: «Ho appreso con piacere l’inserimento della nostra parrocchia tra i soggetti che potranno essere finanziati dalla Regione siciliana per il recupero dell’oratorio parrocchiale. Ottenere un finanziamento del genere può significare un importante possibilità di reddito per alcuni disoccupati che sarebbero impiegati nell’opera».
«Dall’altro lato – aggiunge don Giosuè – c’è la possibilità di dare locali sempre più belli e idonei ai tanti bambini che in 65 anni di storia hanno frequentato l’oratorio don Bosco. Sarà fondamentale per la possibilità di attingere a questi finanziamenti la collaborazione con il Comune di Biancavilla che mi ha già dato disponibilità attraverso il sindaco, che ringrazio».
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Chiesa
Padre Ambrogio Monforte nominato rettore della chiesa di Sant’Antonio
Il sacerdote guiderà pure la confraternita, altri incarichi per fra’ Mario Marino e don Giuseppe Scrivano
Formalizzata una serie di nomine da parte dell’arcivescovo di Catania, Luigi Renna. Alla nomina – riferita già da Biancavilla Oggi – di padre Nicolò Coco a parroco di “San Salvatore”, in sostituzione di padre Salvatore Verzì (destinato alla chiesa “Sant’Agata” di Bronte), ce ne sono altre di interesse biancavillese.
Padre Ambrogio Monforte, parroco al “Sacro Cuore”, è stato nominato dal vescovo anche rettore della chiesa “Sant’Antonio di Padova” di Biancavilla. Un compito che comprende anche il ruolo di commissario dell’omonima confraternita. Entrambi gli incarichi finora erano stati seguiti dal parroco della chiesa madre.
Altra nomina vescovile riguarda poi fra’ Mario Marino, guardiano del convento “San Francesco”, incaricato anche come cappellano del monastero “Santa Chiara”. Tra i vari avvicendamenti, c’è anche quello del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano. Lasciata la parrocchia di “Sant’Agata” di Bronte (dove arriverà padre Verzì), Renna lo ha destinato ad Adrano come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo”. Un’altra tornata di nomine dovrebbero essere ufficializzate ad agosto.
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Chiesa
Verzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
Decisione presa dall’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, per la parrocchia di Spartiviale
Un quarto di secolo è un traguardo che lascia il segno. Si conclude a 25 anni la guida di padre Salvatore Verzì nella parrocchia “Santissimo Salvatore” di Biancavilla per andare a Bronte, nella chiesa di “Sant’Agata” al posto del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano (a sua volta destinato come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo” di Adrano).
Su decisione dell’arcivescovo Luigi Renna, nella chiesa di “Spartiviale” arriverà padre Nicolò Coco, sacerdote di Adrano, 47enne, ordinato lo scorso anno,alla sua prima esperienza come parroco. Coco, cresciuto nella comunità di “San Pietro” e formatosi all’oratorio del “Rosario” di Adrano, ha svolto attività pastorale nella cappella dell’ospedale “Cannizzaro” e nella parrocchia “Maria Santissima Ausuliatrice” di Catania. L’avvicendamento tra Verzì e Coco avverrà formalmente a settembre, in coincidenza dell’inizio dell’anno pastorale.
Il nuovo parroco (o per essere più precisi, amministratore parrocchiale) troverà la comunità del “Santissimo Salvatore” particolarmente attiva. La chiesa – costruita ex novo e inaugurata nel giugno 2021 – è ormai un riferimento per l’intero quartiere sud di Biancavilla. Frutto di un lungo percorso cominciato nell’estate del 2001 da padre Verzì. Il suo impegno è legato non soltanto alla realizzazione dell’edificio sacro a fianco a quello preesistente, ma anche alle diverse realtà – dai gruppi neocatecumenali al gruppo scout, per citarne alcuni – che hanno dato corpo e identità alla parrocchia.
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