Cronaca
Nascosti in terrazza 3,4 kg di marijuana: giovane arrestato dai carabinieri
La sostanza stupefacente collocata nella casa disabitata del vicino: un foro abusivo per accedervi
Una scatola di plastica contentemte 2,6 kg di marijuana e una busta con all’interno altri 850 grammi della stessa sostanza stupefacente. Tutto scoperto dai carabinieri in una terrazza di una casa disabitata di Biancavilla.
L’attività dei militari ha portato alla denuncia a piede libero di un pregiudicato di 26 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri avevano saputo che il giovane, a loro già noto per analoghe vicende giudiziarie, occultava della droga sul terrazzo di una casa disabitata adiacente alla propria, presso il quale si recava con cadenza quotidiana.
I militari hanno quindi fatto un blitz all’alba, iniziando una perquisizione nella casa del 26enne, peraltro in regime di arresti domiciliari. È stato quindi riscontrato che il terrazzo dell’abitazione del pregiudicato era comunicante con quello dell’altro immobile. L’accesso avveniva mediante un foro creato abusivamente nell’inferriata posta a delimitazione dei due terrazzi. Non è stato difficile, poi, rinvenire la sostanza stupefacente.
La droga è stata sequestrata per essere sottoposta alle previste analisi di laboratorio. Il 26enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Violenta rissa in via Milone: due arresti dei carabinieri per tentato omicidio
I militari chiudono subito il cerchio su una lite tra stranieri: la vittima colpita anche con uno sgabello
Tentato omicidio in concorso. Con questa accusa, i carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato due uomini di 36 e 27 anni, entrambi con precedenti penali. I due, di originini straniere ma residenti a Biancavilla, sarebbero gli autori del ferimento di un loro connazionale, 38enne, al culmine di una lite. I fatti sono accaduti in via Milone, in pieno centro storico.
Al loro arrivo, i militari, intervenuti dopo una segnalazione giunta al 112 e alla locale caserma, hanno trovato il ferito a terra, dolorante. Immediato il suo trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
Nell’immediato sono state avviate anche le indagini per risalire ai colpevoli. Grazie alla rapida acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e alle testimonianze di chi aveva assistito ai fatti, i militari sono riusciti in breve tempo a identificare i presunti responsabili dell’episodio.
Secondo quanto ricostruito, i due, al culmine di una lite per motivi ancora in corso di approfondimento, avrebbero aggredito il connazionale colpendolo ripetutamente al capo anche con uno sgabello.
I due indagati, rintracciati poco dopo dai Carabinieri al termine di una rapida attività di ricerca sul territorio, sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, rinchiusi nel carcere catanese di piazza Lanza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Cronaca4 settimane agoCondanna per tentato omicidio dopo le indagini dei carabinieri di Biancavilla
-
Associazionismo4 settimane agoL’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
-
News2 settimane agoLe ruspe di nuovo in azione: fissata la demolizione di un immobile abusivo
-
Cronaca4 settimane agoParcheggio selvaggio in via Gemma: ambulanza bloccata, soccorsi rallentati



