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4 Novembre, una data dimenticata: nessuna cerimonia per i Caduti

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Alla cortese attenzione del Direttore

Sono passato da piazza Annunziata perché pensavo di trovare il tradizionale omaggio ai Caduti di tutte le guerre, nella ricorrenza del 4 novembre.

Invece, l’Amministrazione comunale non ha organizzato nulla, un senso di mestizia e di smarrimento incredibile: solo il fioraio ha deposto una piccola corona d’alloro. Nulla di più. Quale esempio si vuole dare alle giovani generazioni? È questo il rinnovamento di cui ci si riempie la bocca? Negli ultimi 15 anni non era mai accaduto.

Del resto, coloro che amministrano oggi Biancavilla sono gli stessi che, qualche anno fa, pensavano di spostare altrove il Monumento dei Caduti, una proposta oscena che, ovviamente, fu bocciata dalla precedente Amministrazione. Osceno come il mancato rispetto di una data e di un pensiero per i Caduti biancavillesi, che, almeno nelle ricorrenze storiche, andrebbe rivolto per il loro sacrificio verso la nostra Italia.

ALFIO DISTEFANO, Gruppo politico SiAmo Biancavilla

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Pippo

    4 Novembre 2018 at 22:04

    Non sarà forse che anche i nostri onorati e gloriosi caduti di guerra si sono stufati di stare in quella piazza, che di onore e gloria non ha più nulla e quindi non vogliono essere più festeggiati?

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Biancavilla siamo noi

«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

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Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

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