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Tasi, l’affondo dell’opposizione: «Glorioso, un sindaco bugiardo»

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«Bugiardo!». Una parola che è un siluro. Il destinatario è il sindaco Giuseppe Glorioso. A lanciarlo sono i gruppi di Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Fratelli d’Italia. Il motivo? L’istituzione della Tasi, la tassa sui servizi individuali, voluta dalla giunta Glorioso ed approvata dai 13 consiglieri di maggioranza. Tassa che, come una sorta di seconda Imu sulle case, da calcolare in base alla rendita catastale, per il 2014 sarà spalmata sui contribuenti biancavillesi per racimolare un gettito previsto di oltre un milione di euro.

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Da qui, il manifesto affisso per tutte le vie di Biancavilla: «Ancora tasse dal sindaco Glorioso e dai suoi consiglieri di centro-sinistra».

La minoranza attacca così: «Dopo l’aumento dell’Imu e l’addizionale comunale Irpef, ancora una nuova tassa, che stavolta colpirà anche i fabbricati destinati ad abitazione principale (prima casa) e quelli dati in affitto, per i quali una quota dovrà essere versata anche dagli affittuari».

Un tema, quello della pressione fiscale particolarmente dibattuto in campagna elettorale. «Glorioso nel suo programma elettorale –ricordano le forze dell’opposizione– aveva testualmente dichiarato: “Nonostante tutte le difficoltà del periodo, ci impegneremo a mantenere invariata la pressione fiscale per non gravare sulle tasche delle famiglie”».

Quindi l’affondo: «Bugiardo!!! Troppo facile per l’amministrazione comunale trovare i soldi per i servizi prelevandoli dalle tasche dei cittadini, rimasti ormai completamente vuote. Non si possono far pagare ai biancavillesi i gravi errori compiuti con la fallimentare e cattiva amministrazione di centro-sinistra. Noi, con i nostri consiglieri, diciamo no».

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Politica

Bonanno dà l’annuncio atteso da oltre 16 anni: «Approvato Prg di Biancavilla»

Un lunghissimo iter per uno strumento urbanistico già superato, il sindaco: «Adesso va adeguato»

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© Foto Biancavilla Oggi

Dopo un iter durato oltre 16 anni, l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha ufficialmente dato il via libera al Piano Regolatore Generale di Biancavilla. Gli ultimi passaggi di sorta erano state le controdeduzioni inviate dal Consiglio Comunale alla Regione.

«In altri tempi, avremmo potuto parlare di un traguardo storico ma oggi mi preme, semmai, evidenziare come siamo riusciti a condurre in porto una nave che era stata fatta arenare durante il suo tragitto», spiega il sindaco Antonio Bonanno.

Il percorso burocratico-amministrativo per l’adeguamento del Prg è cominciato durante la Giunta del sindaco Mario Cantarella.

«Abbiamo sbloccato un iter fermo da anni. E questo è un fatto. Ma questo Prg, così come ho avuto modo di sottolineare in decine di altri interventi, è anche –sottolinea Bonanno– un Piano abbondantemente sorpassato. E questo è un altro fatto».

«Siamo riusciti chiudere un capitolo che incideva anche sulla tutela della salute in riferimento alla specificità della fluoroedenite ed ai parametri di sviluppo legati alla nostra città ed al territorio».

«Assieme alla mia giunta, al consiglio comunale, alle forze politiche e sociali e di concerto ai tecnici penseremo a come migliorare un Prg che va riportato al passo con i tempi e, dunque, con le esigenze dei biancavillesi».

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