Cronaca
Arrestato un finto carabiniere specializzato in truffe agli anziani
Intervento dei militari a Biancavilla e a Santa Maria di Licodia: in manette un 33enne
Giornata frenetica per i Carabinieri della stazione di Biancavilla che, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Paternò, hanno arrestato un 33enne per truffa ai danni di un’anziana.
Diverse le segnalazioni alla centrale operativa da parte di anziani. Tutti hanno riferito di essere stati contattati da un finto carabiniere con l’intento di farsi consegnare oggetti preziosi. In particolare, a Biancavilla, l’uomo sarebbe stato affiancato da un complice. Così, i militari della stazione di via Benedetto Croce si sono immediatamente attivati. Una successiva segnalazione ha indicato la presenza dell’uomo a Santa Maria di Licodia, mentre il tentativo di truffa era ancora in corso.
I militari di Biancavilla, con l’ausilio della Radiomobile, hanno quindi raggiunto un’abitazione nel centro licodiese. L’uomo è stato sorpreso all’interno dell’appartamento di una donna di 72 anni. L’anziana, prima dell’arrivo del presunto truffatore, aveva contattato il 112, attivando la chiamata in viva voce e consentendo ai Carabinieri di ascoltare in tempo reale la conversazione telefonica.
I militari hanno così sentito l’uomo che, con uno spiccato accento napoletano, si era qualificato come un ufficiale dell’Arma e, «per ragioni di giustizia», aveva intimato alla donna di consegnare i preziosi custoditi in casa all’«incaricato del Tribunale» che aveva inviato, identificato nel complice. Nel corso della telefonata, l’uomo avrebbe anche minacciato la vittima. In caso di mancata collaborazione avrebbe disposto una perquisizione dell’abitazione con il conseguente sequestro dei gioielli.
La messa in scena si è interrotta con l’intervento dei veri carabinieri, che hanno bloccato la comunicazione telefonica e fatto ingresso nell’appartamento, sorprendendo il 33enne. L’uomo ha ammesso di svolgere il ruolo di esattore dei beni delle vittime, riferendo inoltre di essersi recato anche presso altre abitazioni a Biancavilla. L’autorità giudiziaria ha convalidato il suo arresto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Chiesa1 settimana agoIl vescovo Renna s’infuria con il sindaco Bonanno e nega la benedizione papale
-
Chiesa1 settimana agoRenna si scusa per i toni con sindaco e clero, ma ribadisce le regole liturgiche
-
Cronaca4 settimane agoIl questore: «È ritrovo di pregiudicati», altro bar sospeso per una settimana
-
Chiesa1 settimana agoRenna vs Bonanno, Avvenire: «No abusi liturgici, una lezione per clero e fedeli»



