Istituzioni
Cambio in Giunta dopo soli sei mesi: un carabiniere nominato nuovo assessore
Il militare dell’Arma Antonio Bonanno, omonimo del sindaco, prende il posto di Gianluca Leo
Nemmeno sei mesi pieni di incarico e per l’assessore Gianluca Leo, segretario di Forza Italia, è arrivato il turno di sloggiare dalla Giunta. Entra, però, in Consiglio Comunale, in quanto primo dei non eletti, subentrando a sua volta a Martina Paternò, che lascia così l’assemblea cittadina.
Nell’Esecutivo, al posto di Leo, entra Antonio Bonanno, 51 anni, omonimo del sindaco, brigadiere presso la stazione dei carabiniere di Adrano, con incarichi sindacali provinciali e regionali nell’Arma. Già consigliere comunale, impegnato in ambito scolastico e parrocchiale, soprattutto nella chiesa dell’Annunziata, il nuovo assessore ha prestato giuramento.
Quest’ultima serie di “balletti” che coinvolgono l’amministrazione comunale e l’assemblea cittadina sono da mettere a carico del gruppo “Energie per Biancavilla”, a cui tutti i protagonisti fanno riferimento. Si tratta del gruppo legato all’ex sindaco Mario Cantarella e a Forza Italia.
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Quella volta che la nuova conduttrice di Report venne al Comune di Biancavilla
Mario Cantarella e la presunta raccolta di curriculum: Claudia Di Pasquale se ne occupò nel 2008 per La7
Claudia Di Pasquale, la nuova conduttrice di Report, siciliana di Caltagirone, con un lungo percorso di giornalista d’inchiesta. In una di queste ha fatto una breve tappa pure aBiancavilla. Era l’aprile 2008, quando la cronista – che oggi prende il posto di Sigfrido Ranucci – condusse un’inchiesta per la trasmissione Exit di Ilaria D’Amico su La7.
All’epoca, a capo dell’amministrazione comunale c’era Mario Cantarella. Di Pasquale firmò un reportage intitolato “Il Mercato dei voti”, incentrato sulle elezioni regionali siciliane del 2008 e, in particolare, sulla macchina politico-elettorale di Raffaele Lombardo. Nel servizio si fa un accenno ad un comune della provincia di Catania, in cui il sindaco raccoglierebbe curriculum di persone in cerca di lavoro. Si vede la cronista entrare al palazzo comunale e chiedere informazioni al persponale dell’ente.
Immagini pixellate, non si fa il nome del Comune. A svelarlo ci pensa il blog “Scusate il disturbo”, in uno dei suoi ultimi articoli: “Exit, Cantarella verso la via d’uscita”. Da parte del primo cittadino – che alcune settimane dopo avrebbe perso le elezioni per poi sostenere al ballottaggio Pippo Glorioso – nessun commento.
Eppure, Cantarella e alcuni dipendenti furono successivamente chiamati dalla polizia giudiziaria per fornire chiarimenti e spiegazioni. L’interessameto della magistratura catanese, tuttavia, non diede luogo a nessun procedimento. La denuncia giornalistica resta e su Youtube, seppur in pessima qualità, c’è traccia del reportage. Lo pubblichiamo qui (negli ultimi secondi della clip, la parte che riguarda Biancavilla). Per quell’inchiesta, Claudia Di Pasquale arriverà finalista al prestigioso Premio “Ilaria Alpi” 2009.
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Asilo nido intitolato alla memoria delle educatrici Bandieramonte e Papotto
Scomparse trent’anni fa, furono due pioniere del dopoguerra: la nuova struttura ospiterà 42 bambini
Sarà intitolato a Isabella Bandieramonte e Maria Grazia Papotto, due pioniere dell’educazione infantile a Biancavilla dopo la seconda guerra mondiale, il nuovo asilo nido all’interno del plesso scolastico “Don Bosco”.
Un tributo alle due educatrici, scomparse da trent’anni, proposto da Antonio Alessandro Marino Zappalà, collaboratore di Video Star e appassionato di storia locale, ed accolto dal sindaco Antonio Bonanno e dall’amministrazione comunale.
I lavori del nuovo asilo, costati 1 milione di euro, sono stati ultimati. La struttura, dotata di impianto fotovoltaico e climatizzatori, accoglierà 42 bambini, dai tre mesi ai tre anni. Aumenta così l’offerta educativa già garantita dai 40 posti dell’asilo “Domenico Savio” e dai 24 dello “Spazio Gioco” al Sacro Cuore.
L’intervento è stato realizzato in tempi record. In meno di un anno, l’amministrazione ha ottenuto il finanziamento, redatto il progetto, espletato la gara, aggiudicato i lavori e completato l’opera. L’apertura è prevista entro il 2026, non appena completato l’acquisto e il posizionamento degli arredi.
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