Fuori città
“Meglio Parco che sporco”, volontari ed appassionati a Casa Mirio

di Vittorio Fiorenza
Anche sul versante di Biancavilla, non sono mancate le adesioni a “Meglio Parco che Sporco”, l’iniziativa promossa dal Parco dell’Etna, giunta alla sua seconda edizione, consistita in una giornata di mobilitazione e soprattutto di grandi pulizie sull’Etna e nell’area protetta con la bonifica dei siti di discarica incontrollata.
Nel territorio biancavillese, il sito scelto è stato quello di piano Mirio, nel punto in cui si trova la casermetta comunale, che a breve sarà interessata da lavori di ristrutturazione, oltre alla sistemazione dell’area esterna.
Qui si sono dati appuntamento volontari e soci dell’associazione “Casa Mirio”, che ormai da qualche anno ha posto all’attenzione pubblica l’importanza di questo incantevole luogo, purtroppo non noto a tutti i biancavillesi. Assieme a loro pure i soci del Lions club Adrano – Bronte – Biancavilla e dell’associazione “Lupi dell’Etna”, che ci hanno ormai abituati alle pedalate lungo ogni sentiero, non soltanto quello attorno al nostro Vulcano. Presenti pure Salvuccio Furnari, membro del Comitato esecutivo del Parco dell’Etna, ed il vicesindaco di Biancavilla, Gianluigi D’Asero.
Stesse scene in altre parte del territorio etneo per una giornata «dall’alto significato simbolico, di impegno, di partecipazione, piena, convinta e festosa di associazioni, istituzioni e cittadini, un grande segnale di attenzione e di amore per la natura, per l’ambiente, per il Parco».
“Meglio Parco che sporco” è inserita, insieme ad altre importanti manifestazioni organizzate in tutta Europa, della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, in programma dal 22 al 30 novembre e finalizzata alla più ampia sensibilizzazione sui temi della riduzione, del riciclaggio e del riutilizzo dei rifiuti.
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Fuori città
Lo “Slalom Città di Ucria” conquistato dal pilota biancavillese Silvio Fiore
Miglior punteggio assoluto 157,36: un’altra affermazione importante nella stagione 2026
Silvio Fiore torna sul gradino più alto del podio a Ucria, nel Messinese. Il pilota di Biancavilla ha conquistato la vittoria nella quinta edizione dello «Slalom Città di Ucria», imponendosi al termine delle tre manche della gara organizzata dall’Asd Ucria Racing.
Fiore, al volante della sua Radical SR4 1150, ha chiuso la competizione con il miglior punteggio assoluto di 157,36. Decisiva la seconda manche, nella quale il pilota biancavillese ha fatto segnare il tempo di 2’37”36, senza penalità, risultato che gli ha consentito di precedere tutti gli avversari.
Alle sue spalle si è classificato il catanese Gabriele Di Bartolo, su Gloria B5, con 160,90 punti. Terzo posto per il messinese Giovanni Greco, al volante di una Radical SR4 1600, con 164,55 punti.
Per Fiore si tratta di un’altra affermazione importante nella stagione 2026. Il pilota etneo aveva già conquistato lo Slalom Città di Raccuja lo scorso luglio, firmando in quell’occasione il secondo successo consecutivo nella competizione dei Nebrodi.
A Ucria, dunque, arriva un nuovo sigillo per il pilota di Biancavilla, che conferma il proprio momento positivo nelle competizioni tra i birilli. La gara era valida per il Trofeo d’Italia Sud, il Campionato Siciliano Slalom, il Campionato Sociale AC Messina e il Trofeo dei Nebrodi, oltre ad assegnare il Memorial Vincenzo Belladonna.
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Fuori città
Altra tappa World Marathon Majors: Giuseppe Motta conquista pure Sydney
Nuovo traguardo internazionale per l’atleta biancavillese dopo Berlino, Londra, New York e Chicago
Questa è la Biancavilla che ci piace
Giuseppe Motta ha completato anche la Sydney Marathon, aggiungendo un’altra prestigiosa prova internazionale al proprio percorso da maratoneta. L’atleta biancavillese ha partecipato alla competizione disputata in Australia, chiudendo la gara con il tempo di 3 ore, 48 minuti e 38 secondi.
Sydney è una delle World Marathon Majors, il circuito internazionale che riunisce le principali maratone del mondo. Nato con sei grandi appuntamenti – Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago e New York – il circuito si è successivamente ampliato con l’ingresso di Sydney e, nel 2026, di Cape Town, arrivando complessivamente a otto Major.
Queste competizioni non costituiscono le tappe di un’unica gara, ma sono maratone indipendenti, organizzate ogni anno in città e Paesi differenti. Per i maratoneti rappresentano una sorta di percorso internazionale da completare nel corso della propria carriera: “collezionare” le Major significa infatti riuscire a partecipare e portare a termine il maggior numero possibile delle otto gare del circuito.
Giuseppe Motta è arrivato a quota cinque. Prima di Sydney aveva già concluso positivamente le maratone di Berlino, Londra, New York e Chicago. Con la gara australiana ha aggiunto la quinta competizione del circuito al proprio palmarès.
Il percorso delle World Marathon Majors è particolarmente seguito dagli appassionati anche perché esiste uno specifico riconoscimento legato alle sei Major originarie. Gli atleti che completano Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago e New York ottengono la Six Star Medal. L’ingresso di Sydney e Cape Town ha successivamente ampliato il circuito, aprendo di fatto una nuova sfida per i maratoneti interessati a completare tutte le Major oggi riconosciute.
Motta fa parte della squadra “Etna Sport Outdoor” di Adrano e nella vita professionale è un militare della Guardia di finanza. Nel nostro comprensorio si conferma l’unico atleta ad aver completato cinque di queste prestigiose maratone internazionali.
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