Scuola
Bullismo e cyberbullismo, l’Ipsia affronta la sfida con le esperte dell’Asp
Studenti e personale scolastico incontrano l’unità “Dipendenze patologiche” dell’azienda sanitaria
La cultura del rispetto e la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. Temi su cui l’Ipsia “Efesto” di Biancavilla ha offerto un’occasione di riflessione ai propri studenti. Un’iniziativa che ha coinvolto l’Unità Operativa Complessa “Dipendenze Patologiche” dell’Asp di Catania, con le sedi territoriali di Adrano e Bronte.
Un incontro formativo e informativo con un focus sul bullismo e il cyberbullismo, fenomeni che rappresentano una crescente sfida per le istituzioni scolastiche. A guidare la sessione di approfondimento due figure esperte: la dott.ssa Antonella Longhitano e la dott.ssa Michela Ferlito.
Le professioniste hanno messo a disposizione la loro competenza per analizzare e approfondire i molteplici aspetti psicologici e sociali legati al bullismo e al cyberbullismo. Agli studenti, al personale scolastico e ai partecipanti forniti gli strumenti per riconoscere, prevenire e intervenire in modo efficace.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di azioni volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di costruire un ambiente scolastico e sociale inclusivo e sicuro. L’obiettivo primario è educare al rispetto reciproco e contrastare con determinazione ogni forma di prevaricazione, sia essa fisica, verbale o veicolata attraverso gli strumenti digitali.
«L’adesione a questo progetto – si legge in una nota dell’istituto biancavillese – segna un passo significativo nella lotta ai fenomeni di devianza giovanile, dimostrando l’impegno congiunto per il benessere e la crescita sana delle nuove generazioni».
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Fuori città
Concerto dell’Epifania, a Paternò anche il coro della “Don Bosco – Sturzo”
La formazione di voci bianche dell’istituto biancavillese tra i protagonisti nella chiesa di Santa Barbara
Una chiesa di Santa Barbara, affollata, a Paternò per il 36° Concerto dell’Epifania, curato dall’Associazione musicale culturale Coro polifonico Sturm und Drang e dall’Orchestra da camera l’Estro Armonico. Protagonisti della serata sono stati il Coro di voci bianche “Voci in Armonia” dell’Istituto comprensivo Don Bosco-Sturzo di Biancavilla, il soprano Ludovica Bruno, il mezzosoprano Roberta Celano, il coro polifonico Sturm und Drang e l’Orchestra da camera l’Estro Armonico, tutti diretti dal maestro Salvatore Coniglio.
Il programma musicale ha proposto un repertorio che ha spaziato dai classici natalizi alle arie d’opera, fino alle colonne sonore. Le esecuzioni hanno coinvolto il pubblico, che ha seguito con partecipazione l’alternarsi degli interventi solistici, corali e orchestrali. Splendide le voci delle due soliste. Applausi per il coro “Voci in Armonia”, realtà nata e in continua crescita all’interno dell’Istituto comprensivo biancavillese Don Bosco – Sturzo. Il coro Sturm und Drang e l’orchestra hanno alternato momenti di maggiore incisività ad altri più dolci e appassionati.
L’associazione musicale paternese è una realtà che si pone come obiettivo la divulgazione della cultura musicale nel territorio e organizza durante l’anno diversi eventi tra cui la Settimana della musica, la sacra rappresentazione pasquale, la festa medievale, il concerto dell’Epifania.
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In città
Concerto della “Luigi Sturzo”, applausi e commozione nel ricordo di Aurora
Orchestra e coro si esibiscono in basilica: evento dedicato all’ex alunna scomparsa a 15 anni
I genitori di Aurora siedono in prima fila. Non cercano lo sguardo di nessuno, ma tutti sembrano rivolgersi verso di loro, in una sorta di ideale abbraccio. È da questa immagine che prende forma il concerto di Natale della scuola “Luigi Sturzo”. Appuntamento tenuto nella chiesa madre di Biancavilla e interamente dedicato ad Aurora Furnari, recentemente scomparsa all’età di 15 anni.
A esibirsi è stata l’orchestra e il coro di voci bianche della “Sturzo”, protagonisti di un evento che va oltre la dimensione scolastica e natalizia. Ogni brano è un gesto d’affetto. Ogni esecuzione una carezza a una famiglia colpita da un dolore che ha coinvolto emotivamente tutta Biancavilla.
Sotto la guida dei maestri di musica Salvatore Coniglio, Tony Ambra, Edoardo Priscimone e Marcello Mammoliti, gli studenti hanno dato alla musica un ruolo essenziale, capace di accompagnare senza sovrastare.
Tra il pubblico anche il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, che nel suo intervento ha richiamato il valore della scuola e il significato della serata: «Dobbiamo essere orgogliosi dei risultati della nostra scuola, che hanno ormai raggiunto una notorietà nazionale. L’istituzione scolastica nel nostro paese è una di quelle realtà di cui dobbiamo andare fieri». E poi un pensiero ad Aurora: «La città si stringe attorno alla sua famiglia. Aurora resta parte della nostra comunità e il suo sorriso continuerà a vivere nella memoria di tutti».
Sentito anche l’intervento della dirigente scolastica, Concetta Drago: «Aurora è stata una studentessa capace di donare alla scuola molto più di quanto la scuola avrebbe mai potuto restituirle. Questo concerto è il nostro modo di dire grazie».
Frequenti gli applausi per le esibizioni, in una chiesa colma per l’occasione. In quel ricordo prende forma il senso più autentico dell’educazione: l’incontro, il legame, la traccia che resta. Un evento didattico e sociale. Un omaggio sincero, colmo di affetto e gratitudine, alla memoria di Aurora.
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