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L’omaggio artistico di Luca Arena: un murale dedicato a Valentina Salamone
La 19enne di Biancavilla uccisa ad Adrano ricordata con un’opera simbolica in via Benedetto Croce
Un omaggio nel ricordo di Valentina Salamone, la 19enne di Biancavilla uccisa in una villetta di Adrano. Nella Giornata contro la violenza sulle donne, Biancavilla le ha dedicato un murale in via Benedetto Croce, a due passi dalla stazione dei carabinieri. L’opera è stata realizzata da Luca Arena e sostenuta dal Comune.
Un modo semplice ma sentito per ricordare ancora una volta Valentina, a 15 anni dalla morte, per la quale è stato condannato all’ergastolo Nicola Mancuso. Il volto di Valentina, 19 farfalle (il numero dei suoi anni) e una bilancia della giustizia a metà. «Sta a significare – ha detto Luca Arena – che su quella terribile vicenda c’è ancora qualcosa da chiarire. È un’opera per la memoria, ma anche per la verità».
«Non è solo arte. È una ferita aperta, un monito perpetuo e una promessa di verità che non possiamo e non vogliamo dimenticare», ha scritto il sindaco Antonio Bonanno. Il primo cittadino ha ringraziato Luca Arena «per averci donato questo simbolo potente che ci impone di tenere sempre alta l’attenzione».
Momento di profonda commozione per le parole del papà di Valentina, Nino Salamone: «Grazie a tutti per l’affetto che continuate a dimostrare verso la mia Valentina. Per noi familiari è un ergastolo di dolore, ma vedere tutta la città qui riunita per lei è un segno importante che ci dà forza».
Il comandante della stazione dei carabinieri, il maresciallo Francesco De Giovanni, ha esortato tutte le donne vittime di abusi a non avere paura e a denunciare, assicurando che le Forze dell’Ordine sono al loro fianco per proteggerle.
I ciclamini degli studenti
In questa giornata, altre iniziative sono state promosse a Biancavilla. Gli alunni delle scuole hanno piantato dei ciclamini davanti alle sculture delle scarpe rosse in piazza Sant’Orsola. Un gesto semplice e profondo, per dire che la speranza di un futuro senza violenza fiorisce solo se la seminiamo nelle giovani generazioni. I ragazzi delle associazioni “Lotus”, “Dona con Cuore” e “Insieme” hanno distribuito ai presenti una frase dedicata alle donne da portare sul petto.
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Niente elettricità: un incubo durato quasi 24 ore per centinaia di famiglie
Nei giorni più caldi, senza luce né climatizzatori e alimenti buttati. Il sindaco attacca Enel: «Impreparati».
Ventidue ore senza elettricità: niente luce, alimenti in frigorifero e in congelatore da buttare, nessuna possibilità di climatizzazione. Un gravissimo disservizio avvenuto a Biancavilla nel giorno più caldo finora registrato con punte di 41°. Via Antonio Gramsci, via Angelica, via Callicari, via Marco Botzaris: l’area del cento urbano che ha maggiormente subito i disagi. Anziani, bambini e persone fragili: le persone più esposte alle conseguenze di una così prolungata assenza di elettricità. Chi ha potuto, ha azionato dei gruppi elettrogeni.
L’eccessivo assorbimento dovuto a condizionatori d’aria è alla base del distacco della rete. Ma a contribuire ad un non veloce ripristino del servizio influiscono cabine vecchie e una rete da modernizzare. Il caldo torrido e la mancanza di elettricità così sono stati un binomio perfetto per un incubo vissuto da diverse centinaia di famiglie.
Nella giornata di sabato, la mappa delle disalimentazioni relative a Biancavilla segnalava in tempo reale diversi punti critici: da contrada Croce al vallone alla zona di via Fallica, dalle traverse di viale dei Fiori ad alcuni tratti di viale Cristoforo Colombo. Al centro, diversi alert nell’area compresa tra le vie Gramsci, Angelica, Botzaris, Callicari e strade vicine.
È stata quest’ultima porzione urbana a subire i disagi più prolungati: circa 22 ore. A causa della carenza di personale, è stato necessario l’intervento di una squadra di tecnici proveniente da Barcellona Pozzo di Gotto. Il ripristino del servizio è avvenuto alle ore 13 di domenica. L’interruzione era avvenuta dopo le 15 del giorno precedente. Non è da escludere, comunque, che l’innalzamento dei consumi in coincidenza del picco di caldo, possa fare saltare nuovamente l’allaccio alla rete elettrica.
Bonanno: «Enel impreparata, comprendo la rabbia dei cittadini»
In continuo contatto con E-Distribuzione, il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, che ha usato parole dure nei confronti della società.
«Ancora una volta – dice Bonanno – Enel ha dimostrato di non essere sufficientemente preparata ad affrontare un evento che, considerate le temperature eccezionali di questi giorni, era prevedibile. Ai cittadini servono risposte rapide ed efficienti, soprattutto quando interi quartieri restano senza energia elettrica per molte ore. Da parte mia non è mancato un solo istante l’impegno. Ho fatto sentire la voce della nostra comunità, rappresentando con forza i disagi vissuti da tante famiglie e chiedendo che gli interventi fossero eseguiti nel più breve tempo possibile».
«Comprendo perfettamente – prosegue il sindaco – la rabbia e il disagio di chi è rimasto senza corrente, soprattutto con questo caldo. Continuerò a seguire la situazione fino al completo ripristino del servizio e a pretendere da Enel investimenti, una rete sempre più efficiente e un’organizzazione all’altezza delle esigenze della nostra comunità».
AGGIORNAMENTI
Ore 23.58: La mappa delle disalimentazioni indica due punti critici a Biancavilla: diverse utenze in contrada Croce al vallone e nei pressi di via Fallica. Si segnalano disservizi anche in zona Badalato.
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Ore 20.30: Ci sono alcune zone ed utenti ancora senza luce. I tecnici proseguono il lavoro di riattivazione dell’erogazione.
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Ore 19.10: Ripristinato il servizio elettrico nell’area centrale dell’abitato.
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Ore 16.50: Nuova interruzione dell’energia elettrica nelle stesse zone già colpite dal precedente disservizio.
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Istituzioni
Autovelox non omologato sulla Ss 284, annullata multa per eccesso di velocità
Decisione del Giudice di pace: accolto il ricorso di un automobilista presentato contro il Comune
Il Giudice di pace di Biancavilla ha accolto il ricorso di un automobilista di Randazzo contro una sanzione sulla Strada Statale 284, disponendo l’annullamento del verbale. La contestazione riguardava il rilevamento con autovelox di una velocità di 77 km/h (7 in più del limite consentito).
Alla base della decisione giudiziaria – come riporta il quotidiano “La Sicilia” – vi è un rilievo relativo alla strumentazione utilizzata per l’accertamento. Nel ricorso è stata contestata la mancanza dell’omologazione dell’autovelox impiegato per il controllo della velocità, requisito ritenuto necessario ai fini della validità della rilevazione.
Il Comune, dal suo canto, ha sostenuto che l’approvazione ministeriale dell’apparecchiatura potesse essere considerata equivalente all’omologazione. Una posizione che non è stata condivisa dal giudice, che ha richiamato i principi affermati dalla Corte di Cassazione sulla distinzione tra i due procedimenti.
Approvazione e omologazione non rappresentano passaggi identici: la prima riguarda l’autorizzazione all’utilizzo del modello di apparecchio, mentre la seconda comporta una verifica tecnica finalizzata ad accertarne la conformità e l’affidabilità nelle misurazioni. Da qui, la decisione di annullamento del verbale. Il Comune dovrà pagare anche le spese di giudizio.
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