Connettiti con

Politica

Vincenzo Giardina lascia il Consiglio Comunale, subentra Giuliana Pennisi

L’esponente politico di Fratelli d’Italia mantiene la carica di assessore ed il ruolo di vice sindaco

Pubblicato

il

Vincenzo Giardina lascia il ruolo di consigliere comunale e dà spazio a Giuliana Pennisi, che si era candidata nella lista “Biancavilla mi piace”. Giardina, esponente di Fratelli d’Italia, si dimette da consigliere, ma resta assessore in Giunta, peraltro con il ruolo di vicesindaco attribuitogli dal primo cittadino Antonio Bonanno.

«La fiducia accordatami dal sindaco con la nomina a vice sindaco -spiega Giardina- non mi permette di svolgere al meglio entrambi i ruoli».

Da qui la scelta delle dimissioni dall’assemblea cittadina, nella quale si era insediato quale primo degli eletti della lista.

«Sono orgoglioso di aver ricoperto questa carica e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. In questi anni -specifica Giardina- insieme a tutti i miei colleghi consiglieri e tutta l’amministrazione, abbiamo varato tantissimi atti amministrativi volti esclusivamente a migliore la nostra amata città».

«A fine 2022 -ricorda ancora Giardina- con l’approvazione di un transazione, su un debito molto oneroso ereditato dalla passata amministrazione, abbiamo anche messo fine ad una situazione di difficoltà economica e finanziaria dell’Ente portando a termine l’obiettivo del risanamento dello stesso e garantendo per gli anni avvenire una serena pianificazione ed organizzazione della macchina amministrativa».

Alla prima seduta consiliare utile, l’insediamento di Giuliana Pennisi, alla sua prima esperienza politico-istituzionale. «Sono certo che chi mi sostituirà -dice Giardina- sarà assolutamente all’altezza del ruolo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Maggioranza compatta (ma con qualche “distinguo”): Portale eletto presidente

Critici i consiglieri Furnari e Neri ma si allineano al voto, Pd-M5s: «La giostra continua a girare»

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Fabrizio Portale è il nuovo presidente del Consiglio Comunale di Biancavilla. Succede a Martina Salva, dimessasi per una scelta programmata e concordata nella coalizione di maggioranza. Sarà lui a guidare i lavori dell’assemblea cittadina fino alla scadenza elettorale, fissata in primavera.

«La mia – ha detto Portale, assumendo da subito il tono istituzionale – sarà una presidenza improntata alla imparzialità e al rispetto politico e democratico, anche se sarà un ruolo da ricoprire per un breve periodo, prima della campagna elettorale».

«Un figlio d’arte, immagino l’emozione nell’assumere un ruolo già ricoperto dal padre Nino»: sono state le parole augurali del sindaco Antonio Bonanno.

L’elezione di Portale era particolarmente attesa dagli osservatori politici perché ritenuta una prova sulla tenuta della maggioranza. Prova formalmente superata, visto che i voti andati al nuovo presidente sono esattamente quelli dello schieramento di Centrodestra. Chi si attendeva un esito clamoroso, è rimasto deluso. Ma la cronaca della seduta non può non registrare due importanti “distinguo” emersi dalla maggioranza.

Il consigliere Dino Furnari ha specificato che il suo è stato «un voto alla persona, visto che Portale è persona seria, equilibrata e con senso di responsabilità». Ma ha anche aggiunto che il suo «non è stato un voto legato ad accordi politici perché non ero seduto ai tavoli degli accordi».

Una sottolineatura per un mancato coinvolgimento è stata fatta anche da un altro esponente di maggioranza, Agatino Neri: «La collegialità della scelta non c’è stata. Io, di certo, non sono stato interpellato. Ma il nome di Portale è un nome valido».

Parole che sul piano politico hanno un peso e che potrebbero anticipare ulteriori distinzioni nell’evoluzione delle dinamiche politiche future.

Pd-M5s: «La giostra continua a girare»

Dal fronte delle opposizioni, sia il Partito democratico che il Movimento 5 Stelle rimarcano il balletto dei turnover continui.

Alfio Distefano, capogruppo del Pd, è netto: «A pochi mesi dalle elezioni, la giostra continua a girare. Da stasera si apre la campagna elettorale. Il messaggio che passerà è che in Consiglio Comunale e in questo palazzo esiste la giostra. Come Pd, il mio voto per la presidenza l’ho dato a Dino Asero, augurandomi una futura coalizione Pd- M5s che possa avere voce in capitolo per tracciare una via diversa a Biancavilla. E faccio appello ai consiglieri delusi perché si possa avere un progetto alternativo».

Dino Asero, esponente dei 5 Stelle ha ribadito che «andare a rinnovare una carica istituzionale, a pochi mesi dalle elezioni, non ha senso. La sostituzione continua di cariche non fa onore alle forze politiche di maggioranza perché passa il messaggio di giochi di potere e questa non è politica seria».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili.