Connettiti con

News

Cancelli e recinto a piazza Don Bosco ma le “casette” restano inutilizzate

Pubblicato

il

di ALESSANDRO RAPISARDA

Ci sono volute diverse mozioni in Consiglio Comunale e la presa di posizione di forze politiche di opposizione, associazioni e semplici cittadini affinché l’amministrazione comunale capisse di dovere intervenire in piazza Don Bosco.

Sono stati conclusi i lavori di recinzione dell’area destinata a zona mercatale con la presenza di stand in legno realizzati tramite il Gal Etna e con finanziamenti europei.

Le “casette” in legno, di cui Biancavilla Oggi si è occupata svariate volte per descriverne lo stato di abbandono e l’inciviltà di chi le ha ripetutamente vandalizzate, dovrebbero ospitare prodotti e manufatti dell’agricoltura e dell’artigianato rurale.

Soltanto dopo anni e anni di denunce, l’amministrazione Glorioso ha provveduto alla recinzione metallica con due cancelli, uno all’inizio di via della Montagna e l’altro nella parte opposta. Intuile dire che non c’è traccia di utilizzo degli stand, ormai ridotti in pessime condizioni.

Una doppia beffa: da una parte la città viene privata di una piazza e dall’altra, lo stesso spazio resta inutilizzato per come era stato previsto, nonostante i soldi arrivati da Bruxelles.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. Alba

    23 Luglio 2017 at 12:01

    La più grande beffa e’ il sindaco Glorioso!!!! Non è CAPACE a far nulla..o meglio sarà capace almeno per prendersi lo stipendio???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Il gesto di un biancavillese d’adozione: donato un defibrillatore alla città

Il dispositivo elettronico “salva vita” è già stato collocato all’ingresso del palazzo comunale

Pubblicato

il

«Conosco il valore di uno strumento come il defibrillatore. Voglio donarne uno, a titolo personale, alla città che mi ha adottato».

L’ingegnere Giovanni Lau, 39 anni, originario di Misterbianco, ha mantenuto la promessa fatta prima che il virus scombinasse i piani di tutti: donare al Comune di Biancavilla un defibrillatore per metterlo a disposizione della città.

Adesso, nel corso di una cerimonia informale, il dispositivo elettronico è stato consegnato al sindaco Antonio Bonanno. Lau era accompagnato dalla moglie, Marinella Milazzo di Biancavilla.

«È un gesto disinteressato e di grande considerazione nei confronti della nostra città – commenta il sindaco Antonio Bonanno – la sensibilità e la collaborazione dei cittadini sono la conferma che la nostra comunità è viva e solidale».

Il defibrillatore donato è stato già installato all’ingresso del Comune, con l’aiuto dell’assessore Francesco Privitera. È a disposizione di tutta la comunità.

Pochi mesi fa, a Biancavilla, ignoti hanno rubato un defibrillatore posto all’esterno del Circolo Castriota, tra Piazza Roma e via Vittorio Emanuele. «Tra qualche settimana – assicura il consigliere Salvo Pulvirenti, presente alla posa – ne arriverà uno nuovo». Il sindaco lo ha ringraziato per essersi preso cura della sostituzione dello strumento sottratto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili