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Cancelli e recinto a piazza Don Bosco ma le “casette” restano inutilizzate

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di ALESSANDRO RAPISARDA

Ci sono volute diverse mozioni in Consiglio Comunale e la presa di posizione di forze politiche di opposizione, associazioni e semplici cittadini affinché l’amministrazione comunale capisse di dovere intervenire in piazza Don Bosco.

Sono stati conclusi i lavori di recinzione dell’area destinata a zona mercatale con la presenza di stand in legno realizzati tramite il Gal Etna e con finanziamenti europei.

Le “casette” in legno, di cui Biancavilla Oggi si è occupata svariate volte per descriverne lo stato di abbandono e l’inciviltà di chi le ha ripetutamente vandalizzate, dovrebbero ospitare prodotti e manufatti dell’agricoltura e dell’artigianato rurale.

Soltanto dopo anni e anni di denunce, l’amministrazione Glorioso ha provveduto alla recinzione metallica con due cancelli, uno all’inizio di via della Montagna e l’altro nella parte opposta. Intuile dire che non c’è traccia di utilizzo degli stand, ormai ridotti in pessime condizioni.

Una doppia beffa: da una parte la città viene privata di una piazza e dall’altra, lo stesso spazio resta inutilizzato per come era stato previsto, nonostante i soldi arrivati da Bruxelles.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Alba

    23 Luglio 2017 at 12:01

    La più grande beffa e’ il sindaco Glorioso!!!! Non è CAPACE a far nulla..o meglio sarà capace almeno per prendersi lo stipendio???

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Lesioni cutanee, a Biancavilla incontro formativo sulla medicina rigenerativa

Casi cronici destinati ad aumentare: evento rivolto agli operatori sanitari organizzato dalla Fials

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Biancavilla protagonista della sanità provinciale. A Villa delle Favare il primo evento formativo sulla medicina rigenerativa e le nuove ricerche per la cura delle lesioni cutanee.

Un evento promosso dalla Fials Catania guidata dal segretario provinciale, Agata Consoli, e organizzato dal gruppo dirigente di Biancavilla, Nicolò Nicolò, Vincenzo Lanza, Giusi Cusmano, con il supporto locale, tecnico e organizzativo di Vincenzo Amato. Tutti lavoratori che operano quotidianamente presso l’ospedale di Biancavilla. 

«Abbiamo voluto questo evento – spiegano gli organizzatori – perchè è richiesto a gran voce sia dagli operatori sanitari sia dai professionisti che si occupano della formazione, per mettere in luce la buona sanità che esiste ed è presente anche a Biancavilla e in tutto il territorio del distretto, che comprende Bronte, Adrano e Paternò. L’interesse della Fials è di porre al centro dell’assistenza il paziente, che necessita di cure adeguate e di professionisti costantemente aggiornati sulle linee guida internazionali. Ciò si può ottenere unendo le forze, l’impegno e il dialogo».

In Italia due milioni di persone sono affette da lesioni croniche cutanee e il numero è destinato ad aumentare con la crescita della popolazione ultraottantenne. L’obiettivo del corso è formare gli operatori sanitari e prepararli alle nuove sfide del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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