Istituzioni
Amianto, Bonanno bussa al ministero per la bonifica delle facciate delle case
Intervento del sindaco all’Asbestos International Forum di Roma, lavori in corso a monte Calvario
Il Comune di Biancavilla ha provveduto, nei giorni scorsi, a presentare al Ministero dell’Ambiente l’istanza per il finanziamento che riguarda la bonifica degli intonaci delle strutture edilizie realizzate negli anni ‘50 e fino al 1998 (anno di chiusura della cava di Monte Calvario). «Un passaggio importante, per il quale il ministro ha assicurato il proprio sostegno».
Lo fa sapere il sindaco Antonio Bonanno, al rientro da Roma, in cui ha partecipato all’Asbestos International Forum, il più grande evento a livello mondiale sul tema dell’amianto, organizzato da Sportello Amianto. Il primo cittadino è intervenuto sull’esperienza di gestione del territorio biancavillese dichiarato “Sito di interesse nazionale”. Bonanno ha parlato, in particolare, delle opere di bonifica in corso nell’area di monte Calvario, da cui ha avuto origine la diffusione delle fibre killer, causa di decine di decessi per mesotelioma pleurico.
Sono in corso, allo stato attuale, i lavori di bonifica. Le ruspe hanno abbattuto alcuni manufatti che rientrano nel perimetro interessato dall’opera. In corso pure la realizzazione delle piste di attraversamento.
Sul progetto, Bonanno ha avuto un colloquio con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. «Il ministro – si legge in una nota del Comune – ha assicurato al sindaco il pieno sostegno del ministero alla gestione della bonifica che interessa l’area di Monte Calvario».
«Per i lavori – ricordo Bonanno – sono stati stanziati oltre 17 milioni di euro, grazie a un accordo quadro siglato nell’ottobre del 2020 tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente. Nell’area di Monte Calvario, com’è noto, sorgerà un Parco urbano, un luogo di vita aperto all’incontro e all’aggregazione tra i cittadini, ci sarà uno spazio dove anche i bambini potranno giocare».
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Istituzioni
Via della Montagna, scatta il limite di 30 km/h: installati nove dossi artificiali
Decisione dell’amministrazione comunale per rendere più sicura l’arteria, spesso teatro di incidenti
Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di via della Montagna, a Biancavilla. L’intervento, disposto dall’amministrazione comunale, prevede una serie di misure per ridurre la velocità dei veicoli e migliore le condizioni di sicurezza lungo l’intero asse viario.
Decisa l’installazione di nove dossi artificiali, collocati in corrispondenza dei punti ritenuti maggiormente critici, e l’istituzione della Zona 30, con la conseguente riduzione a 30 k,/h del limite massimo di velocità.
È inoltre previsto il completo rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale. Particolare attenzione sarà riservata agli attraversamenti pedonali, che verranno realizzati in versione rialzata, con l’obiettivo di aumentarne la visibilità e la protezione per i pedoni.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
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Istituzioni
Condotta Acoset bucata da ignoti, disservizi idrici in mezza Biancavilla
Notevole perdita d’acqua dalla rete di Ciapparazzo, interessata da un tentativo di allaccio abusivo
Ignoti danneggiano una delle condotte dell’Acoset, forse nel tentativo di allacciarsi abusivamente, con la conseguenza che buona parte delle utenze di Biancavilla sono rimaste a secco. Ne dà comunicazione il sindaco Antonio Bonanno su informazioni fornite dall’azienda. Gran parte dei quartieri del centro etneo (con esclusione delle zone di viale dei Fiori e della Casina, per esempio) riceve dall’Acoset un’integrazione di circa 25 litri al secondo.
«L’Acoset – dice il primo cittadino – mi informa che un grave atto di illegalità accaduto durante la notte sta creando disagi alla nostra comunità. Un tentativo di allaccio abusivo alla rete idrica ha ridotto la portata della condotta Ciapparazzo, che serve buona parte del territorio di Biancavilla».
I tecnici Acoset hanno rilevato una grave perdita idrica, stimata in oltre 30 litri al secondo. «Un primo intervento con collare di riparazione non è stato sufficiente – si legge in una nota dell’azienda – a contenere la perdita. I nostri tecnici hanno quindi valutato che l’unica soluzione realmente risolutiva è la sostituzione integrale del tratto danneggiato: un intervento più impegnativo, ma necessario per garantire un ripristino sicuro e duraturo dell’infrastruttura, evitando il rischio di nuovi cedimenti a breve termine». Il tempo previsto per la riparazione è complessivamente di 24 ore.
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