Cronaca
Anziani in fila all’ufficio postale, scatta la vigilanza dei carabinieri

Con l’erogazione delle pensioni e delle tredicesime, al via un servizio di prevenzione di rapine e furti da parte dei militari. La loro presenza sarà garantita quotidianamente a lungo periodo. Analoga attività al mercato e in zone rurali ha determinato un calo drastico di reati.
di Vittorio Fiorenza
Carabinieri in divisa ma anche in borghese, dentro e fuori, dall’ufficio postale di Biancavilla. Un servizio di controllo che è scattato in coincidenza del periodo di erogazione delle pensioni e delle tredicesime e che comunque proseguirà in maniera costante.
Si tratta di un’attività dei militari della stazione biancavillese per prevenire scippi e rapine, soprattutto ai danni di persone anziane, le più vulnerabili e per questo prese di mira dai malviventi.
La presenza dei carabinieri è stata particolarmente apprezzata dal personale di Poste Italiane, così come dagli utenti: funge da deterrente per i malintenzionati e trasmette sicurezza.
Analoghi servizi da parte dei militari dell’Arma, nelle ultime settimane, sono stati estesi sia al mercato settimanale di via Turati e dintorni (teatro di scippi nei confronti di donne e anziani) sia nelle zone di campagna e nelle contrade delle “Vigne” (teatro di furti e saccheggi ai danni di case rurali e coltivazioni).
Tutti interventi di vigilanza che si inquadrano in una più ampia ed articolata attività di prevenzione. Attività che, in maniera concreta, hanno fatto registrare un drastico calo a Biancavilla di reati di furto, rapina e scippi. Motivo per cui i controlli dei militari e la presenza su strada e nei “punti sensibili” (come l’ufficio postale o il mercato settimanale, appunto) saranno garantiti in maniera quotidiana.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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