Associazionismo
Tra i ruderi della chiesa della Badia “rivive” il presepe e l’antica Betlemme
Quarta edizione dell’evento organizzato dall’associazione “Mondo Nuovo” in un contesto suggestivo
Tante presenze alla prima serata del “presepe vivente” a Biancavilla, giunto alla quarta edizione e con tutte le caratteristiche per trasformarsi in una piccola tradizione cittadina.
L’iniziativa è stata allestita nella suggestiva cornice dei ruderi della chiesa della Badia e degli spazi attigui (consolidati su intervento della Sovrintendenza ai Beni culturali ed ambientali con lavori completati lo scorso anno).
L’organizzazione si deve all’associazione culturale “Mondo Nuovo”, una onlus guidata dalla presidente Rosi Monforte. Un gruppo di giovani, quasi tutti appartenenti alla parrocchia Annunziata di Biancavilla, che da 20 anni circa si impegnano ad annunciare il Vangelo e il messaggio cristiano attraverso musical, concerti e adesso il presepe.
Taglio del nastro, alla presenza del sindaco Antonio Bonanno e di tanti biancavillesi.
L’associazione “Mondo Nuovo”, dopo le prime edizioni del “presepe vivente” nelle viuzze vicine alla chiesa di San Giuseppe, ha voluto offrire, ancora una volta, in un’altra location caratteristica del centro storico, la rievocazione della città di Betlemme durante la nascita di Gesù. Un’atmosfera particolare per catapultare il visitatore indietro nel tempo, attraverso la riscoperta di antichi mestieri, profumi e sapori con piccole degustazioni di prodotti tipici delle nostre campagne e dei nostri vigneti.
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Associazionismo
L’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
In vista delle festività pasquali, la delegazione ha portato in dono le tradizionali uova di cioccolato
Una delegazione dell’Azione Cattolica della parrocchia dell’Idria di Biancavilla ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una visita ai piccoli degenti, in vista delle festività pasquali, con in dono le tradizionali uova di cioccolato e un messaggio di vicinanza per una pronta guarigione.
I volontari, guidati dalla presidente parrocchiale di Azione Cattolica, Rosetta Cantarella, sono stati accolti dal personale sanitario e dal dott. Dino Pennisi, dirigente del reparto. Una decina i bambini attualmente ricoverati che hanno ricevuto la gradita visita. Una sorpresa per loro e per i loro genitori.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce in una pià articolata attività di carità che la parrocchia dell’Idria coltiva da tempo. «Ogni anno l’Azione Cattolica parrocchiale, nel periodo pasquale e non solo, cerca di prodigarsi per le persone nel bisogno», ha sottolineato la presidente Cantarella. «Quest’anno il nostro pensiero è andato ai più piccoli. Abbiamo voluto regalare un sorriso e un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti che stanno affrontando la malattia, affinché sentano che la comunità fuori da queste mura tifi per loro».
A testimoniare l’impegno spirituale e sociale della comunità era presente anche il parroco dell’Idria, Don Giovambattista Zappalà, che ha scambiato alcune parole di conforto con le famiglie e ha impartito una benedizione ai piccoli e al personale medico.
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Associazionismo
Giustizia, i due fronti del referendum: acceso confronto al Circolo “Castriota”
Le ragioni del “Sì” e quelle del “No” con gli interventi degli avv. Andrea Pruiti Ciarello e Nicola Martello
Al Circolo “Castriota” di Biancavilla incontro sul referendum confermativo per la modifica della Costituzione su alcuni articoli relativi alla giustizia. Un pubblico attento ha partecipato attivamente, intervenendo nel dibattito a volte aspro ma sempre corretto.
Ha sostenuto le ragioni del “Sì” alla modifica costituzionale l’ avv. Andrea Pruiti Ciarello, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Einaudi. Per il fronte del “No” ha parlato l’avv. Nicola Martello, penalista e cassazionista.
Sono intervenuti molti soci del Circolo ma anche molti ospiti, tra cui anche alcuni magistrati. Il dibattito si è incentrato sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, sui due consigli superiori della magistratura, ma anche sugli aspetti politici che hanno spinto verso queste modifiche e sulle conseguenze e rischi per l’indipendenza della magistratura. Sono stati inoltri affrontati i problemi del funzionamento della giustizia in Italia.
L’incontro è stato introdotto dal presidente del Circolo “Castriota”, Pietro Manna. A moderare gli interventi dei due ralatori e a coordinare il dibattito è stato il preside Nino Longo.
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