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Apre l’ospedale, il sindaco Bonanno: «Giornata storica per Biancavilla»

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«Quella di oggi è una giornata storica per la nostra città. È cominciato, infatti, questa mattina il trasferimento dei Reparti al nuovo plesso ospedaliero del “Maria Santissima Addolorata”, dove sono già regolarmente attivi gli interventi di emergenza».

Lo dichiara il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, commentando l’avvio dell’operatività del nuovo plesso ospedaliero.

«Al termine di anni di attesa, oggi l’ospedale –dice– comincia ad assumere il ruolo che gli compete: quello di un presidio di sanità ed efficienza».

«Un risultato –viene sottolineato dal primo cittadino– che è stato frutto di impegni pubblici assunti assieme all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, indipendentemente da quello che sarebbe stato il risultato delle recenti elezioni amministrative. Un fatto che intendo evidenziare perché quella sulla sanità è una battaglia di civiltà e non di chi insiste nel voler appuntarsi le medaglie al petto».

Ad allietare l’apertura dell’ospedale, il primo parto. «Una giornata allietata dalla prima nascita (si tratta di una bimba) avvenuta oggi poco dopo le ore 13 al Punto nascite della struttura. Inaugureremo ufficialmente il nuovo nosocomio una volta che sarà completata – i tempi saranno brevi – l’attivazione della Rianimazione. Un risultato che restituisce concretezza a quelle che erano le aspettative del nostro territorio».

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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