Connettiti con

Politica

Apre l’ospedale, il sindaco Bonanno: «Giornata storica per Biancavilla»

Pubblicato

il

«Quella di oggi è una giornata storica per la nostra città. È cominciato, infatti, questa mattina il trasferimento dei Reparti al nuovo plesso ospedaliero del “Maria Santissima Addolorata”, dove sono già regolarmente attivi gli interventi di emergenza».

Lo dichiara il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, commentando l’avvio dell’operatività del nuovo plesso ospedaliero.

«Al termine di anni di attesa, oggi l’ospedale –dice– comincia ad assumere il ruolo che gli compete: quello di un presidio di sanità ed efficienza».

«Un risultato –viene sottolineato dal primo cittadino– che è stato frutto di impegni pubblici assunti assieme all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, indipendentemente da quello che sarebbe stato il risultato delle recenti elezioni amministrative. Un fatto che intendo evidenziare perché quella sulla sanità è una battaglia di civiltà e non di chi insiste nel voler appuntarsi le medaglie al petto».

Ad allietare l’apertura dell’ospedale, il primo parto. «Una giornata allietata dalla prima nascita (si tratta di una bimba) avvenuta oggi poco dopo le ore 13 al Punto nascite della struttura. Inaugureremo ufficialmente il nuovo nosocomio una volta che sarà completata – i tempi saranno brevi – l’attivazione della Rianimazione. Un risultato che restituisce concretezza a quelle che erano le aspettative del nostro territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Mancata trasparenza: non c’è traccia di curriculum e redditi dei nostri politici

Distefano e Spalletta del Pd: «Perché questa omissione ed opacità? Le segnaleremo al prefetto»

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Nessuna traccia sul sito del Comune di Biancavilla. Sono passati otto mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato al rinnovo degli organi istituzionali. Eppure, contro ogni indicazione di legge, sul web – come appurato da Biancavilla Oggi – non sono riportate le informazioni che riguardano gli amministratori. Informazioni relative al loro curriculum, ad eventuali incarici in altri enti e soprattutto alla loro situazione patrimoniale e reddituale, sia del sindaco e degli assessori che dei consiglieri comunali.

Navigare sul sito del Comune e trovare gli atti non è cosa semplice: pagine difficili da individuare e non sempre intuitive. Certo è che non sono state ancora caricati i dati sui rappresentanti istituzionali.

I loro titoli e percorsi di studi, le loro esperienze lavorative, le loro competenze, i loro patrimoni, i loro modelli 730 o Unico: tutto dovrebbe essere pubblicato online. E magari essere messo in evidenza sulla homepage del sito. Non accade così per il Comune di Biancavilla. Sulle pagine personali del sindaco, degli assessori e di ogni consigliere comunale, al momento, è possibile vedere soltanto i loro indirizzi email o pec. Null’altro. Distrazione? Dimenticanza? Possibile dopo tutto questo tempo dall’insediamento di Giunta e Consiglio Comunale?

Il Pd: «Disatteso un obbligo di legge»

«Sindaco, assessori e consiglieri comunali a distanza di quasi un anno non hanno pubblicato niente», intervengono il presidente e la vice segretraia del Pd di Biancavilla, Alfio Distefano e Ornella Spalletta.

«Perché questa riservatezza, omissione e opacità quando sarebbe più giusto e virtuoso per l’amministrazione rendere palese che non si ha proprio nulla da nascondere?», chiedono i due esponenti del Partito Democratico. «Tutto ciò – specificano – servirebbe anche ai cittadini per conoscere realmente chi li amministra».

Distefano e Spalletta ricordano come la pubblicazione di tali atti e informazioni sia un obbligo di legge e un regolamento comunale del 2013 preveda le modalità di trasparenza.

«Chiediamo – annunciano a Biancavilla Oggi – che tutta l’amministrazione comunale adempia immediatamente agli obblighi di legge ed al regolamento o ci troveranno pronti a segnalare il tutto al prefetto di Catania, in qualità di organo competente chiamato ad eventuali sanzioni amministrative».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti