Cronaca
Furto nella casa di un’anziana, denunciato il “suo” imbianchino

I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno denunciato un 42enne perché ritenuto responsabile di ricettazione.
È stata una anziana vedova, che è mancata da casa per tre giorni, a rivolgersi ai militari per denunciare il furto di preziosi, per un valore di oltre 2.000 euro, e di un trapano.
La signora, nell’esporre l’accaduto, ha sottolineato come al rientro dalla breve vacanza avesse trovato il portone d’ingresso regolarmente chiuso, ma con una sola mandata e non con tre come era solita chiuderlo, e che sullo stesso non vi fosse alcun segno di effrazione.
Oltre ad elencare tutti i gioielli trafugati, a specifica domanda dei militari, ha aggiunto alcuni particolari importanti quali: lo smarrimento di un mazzo di chiavi dell’abitazione, avvenuto qualche settimana prima e la ritinteggiatura delle pareti di casa a cura di un imbianchino del luogo che era stata l’unica persona estranea alla famiglia ad avere frequentato ultimamente la casa.
Indizi che hanno condotto i carabinieri nell’abitazione del sospettato dove, previa perquisizione, sono stati rinvenuti proprio quel mazzo di chiavi “smarrito” dalla vittima e l’intera refurtiva trafugata che, ovviamente, le è stata restituita.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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