Cronaca
Ancora fuoco vicino villette a schiera, fiamme lambiscono deposito di legna

di Alessandro Rapisarda
Ancora fiamme a Biancavilla, proprio davanti all’area delle villette a schiera di contrada Ciancianella, alla fine di via Pistoia. E ancora una volta sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano e una squadra del corpo forestale.
Attimi di preoccupazione per i residenti, che hanno visto le fiamme avvicinarsi pericolosamente a pochi metri da una grande catasta di legname, in un terreno privato. Con un escavatore, parte del legname (destinato a pizzeria, panifici ed altri esercizi commerciali) è stata spostata e messa in sicurezza per evitare che potesse essere raggiunta dal fuoco.
Ad alimentare l’incendio, anche il vento che ha spinto le fiamme verso le abitazioni.
A bruciare, oltre a vegetazione spontanea, alberi di ulivi e fichidindia, all’interno del fondo. Fuoco che ha sprigionato una colonna di fumo, rendendo l’aria pesante.
La stessa area era stata interessata qualche settimana fa da un altro incendio, ben più vasto.
Gli abitanti delle zone periferiche esprimono ormai rassegnazione. «È tutta l’estate che incendi di varia natura circondano il paese – ci dice con rammarico un residente che assiste alle operazioni dei pompieri – prima la zona mercato, qualche settimana fa accanto al mulino, adesso questo. Ci chiediamo se il Comune vigili sui terreni privati e se si faccia carico di iniziative di prevenzione. A considerare dai risultati, ci sembra di no».

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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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