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Giunta azzerata, Forza Italia: «Una presa in giro, Glorioso dimettiti»

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«Il sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, continua imperterrito nella sua personale ed egoistica linea politica, abbiamo perso il conto degli assessori che sono stati nominati all’interno del suo mandato elettorale. Assessore dopo assessore, nomina dopo nomina, tutto questo mentre il paese è in sofferenza e adesso apprendiamo da una nota dell’addetto stampa che “il sindaco ha azzerato la giunta per rilanciare l’azione amministrativa”. Questa è una presa in giro nei confronti della classe politica di questa città e nei confronti dei cittadini biancavillesi, costretti ad assistere a questo spettacolo indecoroso».

È quanto scrivono in un comunicato stampa i consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia, in riferimento alla decisione di Glorioso di azzerare la sua Giunta con l’obiettivo –secondo le sue dichiarazioni– di una verifica politica.

«Rilanciare l’azione amministrativa –secondo i consiglieri forzisti– significa certificare il fallimento dell’azione politica precedente. Non è tollerabile questo modus operandi. Come può un assessore dare il suo contributo positivo sapendo che dopo pochi mesi terminerà la sua nomina? Forza Italia condanna fortemente questo modo di agire politico. Ed invita nuovamente il sindaco a dimettersi per il bene della città».

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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