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Cronaca

Scatta il blitz per droga e armi ma i carabinieri trovano altro in casa

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Alimenti con il marchio “Unione Europea” scoperti in zona “Vigne”. Un biancavillese denunciato per ricettazione. Si indaga sulla provenienza della merce. L’ombra degli affari illeciti a scapito di centri di accoglienza e indigenti.  

 

di Vittorio Fiorenza

Il blitz dei carabinieri è scattato nel tentativo di trovare armi e droga. Di pistole e fucili o di sostanze stupefacenti, i militari non ne hanno trovato (a parte un po’ di “erba” per uso personale). In compenso, secondo i dettagli appresi da Biancavilla Oggi, sono stati rinvenuti diversi scatoloni di alimenti con il marchio dell’Unione Europea, merce destinata a centri di accoglienza, associazioni di volontariato e persone indigenti, ma inspiegabilmente custodita in una casa di Biancavilla.

L’operazione è avvenuta in un’abitazione di contrada “Crocifisso”, in zona “Vigne”, a pochi passi dalla proprietà in cui si è consumato il delitto di Alfio Longo per mano della moglie Enza Ingrassia.

Ad essere denunciato a piede libero per ricettazione è stato un biancavillese, già noto alle forze dell’ordine, che non ha fornito utili indicazioni sull’origine di quella merce.

Oltre ai carabinieri della stazione biancavillese, sono intervenuti i militari del reparto cinofili di Nicolosi e del battaglione “Sicilia”.

Le indagini proseguono per capire la provenienza degli alimenti: di origine furtiva o dietro si nasconde un sistema di distribuzione illegale?

Possibile che i carabinieri abbiano scoperto soltanto la punta di un iceberg. Approfondimenti e verifiche potrebbero svelare un giro d’affari dietro al sistema degli aiuti da destinare a strutture o associazioni assistenziali.

Gli scatoloni, per il momento, sono stati posti sotto sequestro e si trovano nella caserma di via Benedetto Croce. L’intento dei militari è quello di poterli donare in beneficenza alla Caritas locale per farli arrivare ai legittimi destinatari: le famiglie in difficoltà economica, che a Biancavilla si contano a centinaia.

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Cronaca

Controlli di carabinieri e finanzieri su Covid, sicurezza stradale e droga

Servizio straordinario dei militari nei territori di Biancavilla e Paternò: 34 sanzioni amministrative

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Controlli straordinari congiunti tra carabinieri e finanzieri nei comuni di Biancavilla e di Paternò. I militari sono stati impegnati in servizi finalizzati a verificare il rispetto delle norme anti-Covid, ma anche quelle relative al Codice della strada.

Le forze dispiegate sono state quelle del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Paternò, assieme ai colleghi della C.I.O. del XII° Reggimento Sicilia e del Nucleo Cinofili di Nicolosi. Assieme a loro pure i militari delle Fiamme Gialle della Compagnia di Paternò.

Nel corso del servizio elevate 17 sanzioni amministrative per il mancato rispetto del divieto di spostamento nelle ore di “coprifuoco” e 5 per il mancato utilizzo della mascherina protettiva.

Segnalati 2 giovani assuntori di stupefacenti perché trovati in possesso di 4 dosi per complessivi 5 grammi di marijuana.

Controllati 5 esercizi commerciali. Contestate 12 sanzioni amministrative per violazione al Codice della strada, mentre 1 motoveicolo è stato sottoposto a sequestro e fermo amministrativo. Ritirato un documento di guida e circolazione e decurtato complessivamente 62 punti alle patenti di guida. Allo stesso tempo, sono state identificate 72 persone e controllati 66 veicoli.

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