22102018GOODNEWS:

La vergogna della fiera abusiva, intervento Lav in vista dell’udienza

di Vittorio Fiorenza

Saltata per difetto di notifica nei confronti di alcuni imputati e rinviata al 7 giugno, l’udienza preliminare al Tribunale di Catania. Il caso in discussione è quello delle aggressioni e delle violenze registratesi nell’ottobre 2016 a Biancavilla, in occasione della fiera abusiva del bestiame, in via della Montagna.

Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone. Dieci devono rispondere, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, rapina, furto con strappo e maltrattamento di animali. Altri otto imputati sono vigili urbani: sei sono accusati di omissione di atti d’ufficio, mentre al comandante Vincenzo Lanaia e ad un ispettore viene contestato il reato di minacce. Le vittime sono Guido Costigliola, maresciallo dei carabinieri della stazione di Biancavilla, Angelica Petrina, responsabile provinciale della Lav, e l’avv. Pilar Castiglia.

A nulla erano serviti gli appelli dell’associazione animalista: il raduno di bestiame era stato allestito in pieno giorno, nella più totale ed incontrollata illegalità. Un caso che ha avuto un’eco mediatica nazionale. Ecco perché tra le parti civili, dovrebbero figurare pure i vertici della Lav.

In una nota, l’associazione auspica il giudizio per tutti i soggetti coinvolti: «Ci auguriamo che l’udienza preliminare si concluda con il rinvio a giudizio di tutti gli imputati».

«Ribadiamo –prosegue l’associazione– la nostra ferma condanna verso gesti di violenza come quelli che hanno interessato le due donne e il rappresentante delle Forze dell’Ordine, colpevoli di avere agito perché spinti da un principio di dovere, di civiltà e di legalità, e rinnoviamo loro la nostra piena solidarietà e il nostro impegno: come fatto sin dall’inizio della vicenda, continueremo ad essere in prima linea in questa importante battaglia legale e di civiltà, affinché tutti i responsabili vengano assicurati alla Giustizia».

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