Cronaca
Prima il furto di dolci e alcolici, poi la fuga su un’auto rubata: due arresti
In manette un 20enne di Biancavilla e un 19enne di Paternò: bloccati dopo un inseguimento
I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno arrestato un 20enne di Biancavilla e un 19enne di Paternò per furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. I militari li hanno bloccati dopo un inseguimento. Viaggiavano su un’auto rubata, all’interno della quale avevano quasi 200 pezzi di prodotti dolciari e una quindicina di bottiglie, tra alcolici e altre bevande: anche questi oggetto di furto.
Intorno alle 4 della notte, durante un servizio di pattugliamento nel centro di Paternò, i carabinieri hanno notato un’utilitaria con a bordo due uomini. Decisi a procedere a un controllo, hanno intimato l’alt al conducente utilizzando i dispositivi luminosi.
Quest’ultimo, però, ha improvvisamente accelerato, cercando di far perdere le proprie tracce. Ne è seguito un breve inseguimento, concluso in via Circumvallazione, all’angolo con via Merano. I due occupanti del veicolo hanno abbandonato l’auto e sono fuggiti a piedi, cercando poi di nascondersi sotto due vetture in sosta. I carabinieri li hanno individuati e bloccati.
Gli accertamenti hanno permesso di appurare che l’auto era stata rubata e che, poco prima, i due giovani avevano utilizzato lo stesso mezzo per commettere due furti. All’interno del veicolo, dietro al sedile posteriore, i militari hanno rinvenuto la refurtiva: dolci e alcol. L’auto è stata restituita al legittimo proprietario, mentre i due giovani sono stati arrestati.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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